L’assemblea dei soci di Hera, riunita oggi a Bologna, ha approvato il bilancio 2025 e la distribuzione di un dividendo in crescita a 16 centesimi per azione, in aumento del 6,7% rispetto all’ultima cedola. Un segnale di continuità nella remunerazione degli azionisti accompagnato da risultati economici solidi e da un forte incremento degli investimenti industriali.
Nel dettaglio, il margine operativo lordo si è attestato a 1.537,2 milioni di euro, in lieve calo rispetto al 2024, mentre l’utile netto di pertinenza degli azionisti è salito a 464,3 milioni, con un rialzo del 3,9% sull’esercizio precedente. Numeri che confermano la capacità del gruppo multiutility di mantenere redditività e solidità finanziaria in un contesto ancora complesso.
Particolarmente significativa la crescita degli investimenti operativi lordi, pari a 1.028 milioni di euro, in aumento del 19,5% rispetto all’anno precedente. Le risorse sono state destinate soprattutto al ciclo idrico integrato e all’area ambiente, due comparti strategici per lo sviluppo sostenibile e il miglioramento dei servizi ai territori serviti.
Rivolgendosi alla platea dei soci, l’amministratore delegato Orazio Iacono ha ribadito la missione dell’azienda: “Vogliamo essere l’utility del territorio, della porta accanto e continuare ad avere questo approccio”. Sul fronte della qualità dei servizi, Iacono ha sottolineato come la soddisfazione complessiva dei clienti resti stabile a quota 73, mentre quella dei dipendenti si attesta a 70, livelli definiti “molto buoni”.