Ci sono luoghi che si visitano e luoghi che si scelgono. Poi esistono luoghi ancora più rari, quelli che diventano parte della propria anima. Per Horst Walter Treittinger, conosciuto da tutti come “Oreste”, Cesenatico era esattamente questo: non una semplice destinazione estiva, ma una casa del cuore, un porto sicuro al quale tornare anno dopo anno, estate dopo estate.
A quasi un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 23 giugno 2025 all’età di 83 anni, la città si prepara a ricordarlo con un momento di raccoglimento e affetto che promette di essere molto più di una commemorazione. Sarà un abbraccio collettivo tra persone unite da una lunga amicizia e da una storia che attraversa i decenni e le frontiere.
L’appuntamento è per il 23 giugno alle 18.15 nella chiesa di San Giuseppe. A promuoverlo è stato il fratello Michael Treittinger, per tutti Michele, che ha voluto riunire amici italiani e tedeschi nel luogo che più di ogni altro rappresentava la felicità di Horst. Al termine della funzione religiosa, il ricordo proseguirà con una cena al Bagno Pinguino, sul lungomare di Ponente, davanti a quel mare Adriatico che per lui non era soltanto uno scenario, ma una presenza familiare.
La storia d’amore tra Horst e Cesenatico iniziò quasi settant’anni fa. Era il 1957 quando il padre Walter acquistò la colonia Titanus, a Ponente, struttura che negli anni successivi sarebbe diventata il Convitto Nazionale d’Assisi. Horst aveva appena quindici anni, il fratello Michele nove. Arrivarono dalla Baviera per trascorrere l’estate in Romagna e, probabilmente, nessuno immaginava che quel primo incontro avrebbe lasciato un segno così profondo.
Da allora le vacanze si trasformarono in una tradizione irrinunciabile. Horst tornava ogni anno, accolto dagli amici, dai sorrisi conosciuti, dalle passeggiate lungo il porto e dalle atmosfere che soltanto Cesenatico sa regalare.
Affezionatissimo all’Hotel Gioiello, dove soggiornava abitualmente, aveva costruito una rete di rapporti autentici, fatta di complicità, ricordi e gesti generosi. Celebre rimase il compleanno in cui decise di offrire una vacanza a tutti i suoi amici, trasformando una ricorrenza personale in una festa condivisa.
Il prossimo 23 giugno, tra le navate della chiesa e il rumore delle onde sulla spiaggia di Ponente, saranno in molti a ricordarlo. Perché alcune persone, pur arrivando da lontano, riescono a diventare parte della storia di una comunità. E perché certi legami, come quelli costruiti da Horst con Cesenatico, non conoscono confini e non si interrompono con il tempo. Continuano a vivere nei ricordi, nelle amicizie e nel profumo del mare che lui ha amato per tutta la vita.