Nei primi otto mesi del 2025 Cesenatico conferma i volumi d’ingresso (540.257 turisti, stabili sul 2024) ma vede accorciarsi le vacanze: le presenze calano del 3,8% a 2.983.118. Crescono gli arrivi esteri (+2,8%) e reggono i mesi di piena estate, con agosto in lieve ripresa
I dati del nuovo Osservatorio Turistico Regionale parlano di un 2025 all’insegna della “stabilità negli ingressi” e di una “maggiore prudenza nei tempi di permanenza”.
Da gennaio ad agosto i turisti sono 540.257, praticamente in linea con lo scorso anno: arretrano lievemente gli italiani (450.948, -0,6%) mentre gli stranieri avanzano a 89.309 (+2,8%). Il dato che fa la differenza è quello dei pernottamenti: 2.983.118, pari a un -3,8% complessivo, con notti italiane in calo del 5,1% e presenze estere in lieve progresso (+2,4%) fino a 538.630. Segnale chiaro: si viaggia, ma si resta meno.
L’estate, sempre secondo i dati della Regione, racconta un’oscillazione controllata. Giugno chiude a 120.352 arrivi (-4,1%), spinti però da stranieri in forte crescita (+31,1%). Luglio scende a 122.944 (-5,7%) con flessione sia domestica sia estera. Agosto, invece, rialza la testa: 139.387 turisti (+1,3%), grazie alla combinazione di italiani (+0,7%) e stranieri (+4,6%). È una tenuta che – sempre secondo i dati della Regione – salva la stagione, pur con una durata media ridotta.
Sul fronte dell’offerta, l’alberghiero resta il cuore dell’accoglienza: 406.179 turisti tra gennaio e agosto. Nel dettaglio estivo: giugno 93.585 ospiti (-4,0%) ma presenze in lieve crescita (+0,8%); luglio 94.442 (-7,2%) con notti in calo (-7,6%); agosto 108.983 (-0,4%) e presenze a -3,5%. L’extra-alberghiero (134.078 turisti nel periodo) frena in giugno (26.767; presenze -5,5%) e luglio (28.502; -4,8%), poi rimbalza ad agosto a 30.404 arrivi (+8,0%), pur con pernottamenti ancora in lieve discesa (-2,3%).
La domanda domestica resta trainata da Lombardia (33.998 a luglio, 44.829 ad agosto), Emilia-Romagna (23.217 e 21.576) e Veneto (9.104 e 9.795). In coda Valle d’Aosta, Molise e Sardegna. All’estero, avanzano Francia (+8,6%), Polonia (+9,2%) e Slovenia (+28,6%), mentre arretrano Germania (-4,7%), Danimarca (-24%) e Regno Unito (-10,0%). Complessivamente l’UE segna 18.934 arrivi a luglio e 18.879 ad agosto (+1,8% sul 2024).
Il bilancio? Una stagione in lieve flessione nelle notti, ma con basi solide. Sempre secondo i dati della Regione.