“Se mi trovassi davanti a questa effige / ignoto a me stesso, ignaro dei miei lineamenti…”. È da questi versi di Paul Valéry che prende avvio “Ignoto a me stesso. Ritratti (s)velati di scrittrici e scrittori”, la nuova mostra di Franco Pozzi che si apre sabato 6 dicembre alle ore 15 a Casa Moretti.
L’artista lavora da tempo attorno a questa poesia, trasformandola in una sorta di dichiarazione di poetica: sui suoi fogli a matita prendono forma i volti di poeti, narratrici e narratori, colti non come icone intoccabili ma come figure vive, attraversate da “pieghe d’angoscia e di energia”, proprio come suggerisce Valéry.
Le opere in mostra sono di piccole dimensioni, quasi miniature. A colpire non sono solo i lineamenti dei protagonisti della letteratura, ma i minuscoli dettagli che Pozzi aggiunge attorno ai loro volti: un oggetto, una forma, un simbolo che rimanda ai libri più celebri, a un’immagine ricorrente, a un tratto della loro poetica. È il tentativo di “far vedere” il carattere di un libro nelle fattezze del suo autore, svelando qualcosa di più intimo e profondo.
La mostra sarà visitabile fino al 25 gennaio, il sabato e la domenica dalle 15 alle 19. Dal 24 dicembre al 6 gennaio l’apertura sarà quotidiana, con lo stesso orario.
Per informazioni: [email protected].
