Un nuovo giorno rosso sul calendario si prepara a entrare nella vita degli italiani: il 4 ottobre, anniversario della morte di San Francesco d’Assisi, sarà presto festa nazionale.
La proposta di legge, presentata da Noi Moderati con Maurizio Lupi come primo firmatario e sostenuta da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega, approda giovedì all’esame della Camera.
L’obiettivo è celebrare l’ottocentesimo anniversario della scomparsa del patrono d’Italia, che cadrà nel 2026, e valorizzarne l’eredità di pace, fraternità e tutela del creato. La norma modifica la legge 260 del 1949, aggiungendo il 4 ottobre all’elenco delle festività civili, con la chiusura di scuole e uffici pubblici.
Il governo ha già espresso parere favorevole, rendendo l’approvazione praticamente certa.
Dal punto di vista pratico, però, il nuovo giorno di riposo si farà attendere: nel 2026 la data cadrà di domenica, quindi non comporterà effetti. Il vero debutto sarà il 4 ottobre 2027, che offrirà un lungo weekend a studenti e lavoratori.