Ci sono giochi che, più che attrazioni, diventano pezzi di memoria. Il “Brucomela” di viale Roma è uno di questi.
Verde, colorato, immediatamente riconoscibile, da oltre vent’anni accompagna le serate estive di Cesenatico e continua a far salire a bordo generazioni di bambini, spesso insieme a genitori che quel piccolo trenino se lo ricordano da quando erano piccoli.
A custodire questa tradizione è Devis Sansovini, riminese che vive a Cesena e che a Cesenatico è presente dal 2003. “Questo lavoro è anche una passione, i bambini apprezzano ancora molto e anche le famiglie”, racconta affacciato dal caratteristico botteghino che sembra uscito da un luna park di altri tempi.
Ma anche per un gioco storico il presente non è semplice. “Negli ultimi anni le stagioni sono state un po’ altalenanti e quest’anno stiamo andando a rilento”. Tra i problemi Sansovini indica soprattutto quello dei parcheggi, che finisce per pesare anche sulla frequentazione serale del centro.

La risposta è stata quella di provare ad andare incontro alle famiglie. “Abbiamo abbassato i prezzi perché bisogna stare nelle tasche degli italiani. E abbiamo visto che qualcosa si è mosso: c’è stato un piccolo incremento”. Una scelta accompagnata anche da tanti omaggi “perchè tutti i bambini – dice – devono avere la possibilità di salire sulla mia attrazione”.
Quando cala il sipario sull’estate di Cesenatico, però, il Brucomela non va completamente in letargo. Sansovini continua a girare alcune fiere della Romagna, dalla Fiera dei Sette Dolori di Russi a San Giovanni a Cesena, fino alla tradizionale Fiera dei Becchi a Santarcangelo.
Poi arriva di nuovo l’estate e il bruco verde torna al suo posto. Dal 2003, puntuale. E forse è proprio questa continuità, in un mondo che cambia velocemente, il segreto del suo fascino.
