22 Settembre, 2026 Cesenatico

Il Comitato sulla sicurezza replica a Gozzoli: “Basta minimizzare: la realtà non sta nelle statistiche”

“Rispettiamo le parole del sindaco Matteo Gozzoli, ma non possiamo più accettare che la sicurezza venga liquidata con una statistica o con l’ennesimo messaggio tranquillizzante”. Lo scrive in una nota il Comitato per la Sicurezza e il Decoro di Cesenatico, secondo cui “la sicurezza non è un grafico: è ciò che cittadini e imprese vedono e subiscono ogni giorno, anche quando non finisce nei report ufficiali”. 

“In queste settimane – prosegue il Comitato – sono emerse denunce pubbliche e circostanziate di chi lavora sul territorio: una imprenditrice nella zona del Peep, ad esempio, ha raccontato che al parco del Pettirosso molte persone hanno paura la sera a passeggiare; un’altra operatrice ha segnalato una situazione critica nella pineta di Zadina, con attività di spaccio e piccoli furti. Di tutto questo non vi è traccia nelle statistiche di cui parla il sindaco, ma si tratta comunque di campanelli d’allarme che richiedono ascolto e monitoraggio. C’è poi il tema dei Giardini al Mare: tanti residenti ci parlano di un’illuminazione troppo fioca. La prevenzione passa anche da interventi semplici come luce adeguata e manutenzione”, sottolinea il Comitato.

“C’è una differenza netta tra il racconto politico e la fotografia di chi lavora sul campo – prosegue la nota -. Da una parte il comandante della Polizia Locale Rizzo che, per quanto emerso negli incontri, descrive vincoli e problemi reali: pattugliamenti notturni della Polizia Locale oggi non garantibili per limiti organizzativi e sindacali, criticità fuori dalla Caritas e nelle zone vicino al Cas di Tagliata. Dall’atra c’è la visione rassicurante del sindaco che ritiene che, negli ultimi anni, la situazione sicurezza a Cesenatico sia addirittura migliorata”. 

Insomma, secondo il Comitato “fa specie che si continui a sminuire perfino l’utilità di strumenti come il taser, quando l’anno scorso nel parcheggio di Largo di San Giacomo si verificò un episodio clamoroso che rese necessario il suo impiego. Davvero vogliamo far passare l’idea che ciò che è servito in un intervento reale non serve?”. 

“Intanto – prosegue la nota – la quotidianità parla chiaro: non passa giorno senza segnalazioni o fatti legati all’ordine pubblico. Anche ieri si è tornati a parlare di ladri di appartamenti in zona Valverde – Villamarina. In una città piccola, la frequenza degli episodi pesa: cambia abitudini, toglie serenità, erode fiducia. Insomma, aspettare che un fenomeno ‘compaia’ nelle statistiche è un metodo sbagliato. Molti episodi non vengono denunciati: piccoli furti, intimidazioni, spaccio percepito, perfino i furti di biciclette ormai restano senza denuncia. Se la fotografia è incompleta, usarla per minimizzare significa negare pezzi di realtà”. 

“Chiediamo risposte concrete e verificabili: controlli mirati, illuminazione adeguata, presidio serale/notturno con soluzioni organizzative, e un confronto serio su tutti gli strumenti di prevenzione. Continuare a rassicurare non risolve – conclude la nota – allarga solo la distanza tra istituzioni e cittadini”. 

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