È morto oggi, all’età di 86 anni, Francesco Guccini, uno dei più grandi protagonisti della canzone d’autore italiana. A darne notizia è stata la famiglia: il cantautore si è spento nella sua casa di Pavana, circondato dall’affetto dei suoi cari. I funerali si svolgeranno in forma strettamente privata, mentre nel mese di settembre sarà organizzata una cerimonia pubblica in suo ricordo.
Anche Cesenatico ha voluto rendere omaggio al “Maestrone”, che nell’estate del 2016 fu ospite di Casa Moretti per un incontro dedicato alla letteratura e alla poesia, un appuntamento che ancora oggi viene ricordato come uno dei momenti più significativi della storia recente della casa museo.
Il Comune di Cesenatico ha affidato ai social un messaggio semplice ma intenso: «Nel 2016 Francesco Guccini fu ospite di Casa Moretti a Cesenatico: lui che non era solo un cantante, ma un vero poeta. Ciao, Francesco!». Parole accompagnate da alcune fotografie di quell’incontro, nelle quali Guccini dialoga con il pubblico nel giardino della casa del poeta Marino Moretti.
Anche la Casa Museo Marino Moretti ha voluto ricordarlo con affetto: «Gli amici di Casa Moretti ricordano Francesco Guccini con affetto e riconoscenza». Un pensiero che sottolinea il forte legame umano e culturale nato in occasione della sua visita.
Cantautore, scrittore, insegnante e intellettuale, Guccini ha lasciato un patrimonio immenso di canzoni e libri che hanno raccontato l’Italia, le sue trasformazioni, i suoi ideali e le sue contraddizioni. Brani come Dio è morto, La locomotiva, L’avvelenata, Eskimo e Cyrano hanno segnato intere generazioni, consacrandolo come uno dei più grandi autori della cultura italiana del Novecento.