Il Parco del Pettirosso da oggi è ancora più ricco grazie al lavoro delle alunne e degli alunni dell’Ada Negri che – su impulso del Comitato di Zona di Madonnina-S.Teresa – si sono cimentati in un percorso di parole e immagini per rendere il parco del loro quartiere sempre più bello.
Le classi terze hanno partecipato con grande entusiasmo alla scoperta del piccolo volatile che abita il parco e alla realizzazione di elaborati grafico-pittorici dedicati al pettirosso. Il percorso è iniziato con un’attività di osservazione e scoperta, attraverso parole e immagini: i bambini si sono cimentati nella ricerca delle caratteristiche dell’uccellino, scoprendone i colori, i particolari, le abitudini peculiari, i segreti e le curiosità più inaspettate.
Per far conoscere a tutti gli abitanti del quartiere queste particolarità, gli alunni si sono trasformati in artisti e hanno rappresentato e colorato un piccolo pettirosso, cercando di riprodurne fedelmente i colori e aggiungendo sul retro di ognuno di essi una caratteristica che li ha colpiti.
Le classi quarte invece hanno dato vita a un coinvolgente laboratorio di scrittura creativa dal titolo “Pensando al parco”. L’iniziativa ha visto gli alunni e le alunne cimentarsi in una “staffetta poetica”, un percorso di scrittura a più mani dove i versi dei grandi autori hanno incontrato la fantasia dei bambini, creando un dialogo prezioso e originale.
Lavorando in coppia, i bambini hanno ricevuto un “incipit d’autore”, completandolo con versi originali e intrecciando il proprio lavoro con quello dei compagni. Il risultato è un testo poetico corale che mantiene un filo logico e narrativo. Al lavoro letterario è stata affiancata una produzione artistica: una serie di illustrazioni in miniatura che catturano l’essenza del parco, trasformando le parole in immagini.
“È stato bello vedere da vicino il lavoro delle alunne e degli alunni guidati dai docenti ed è emozionante riuscire a toccare con mano l’impatto dell’impegno che ha ricaduta sul nostro territorio. Ringrazio i docenti, il Comitato di Zona, Antonio Castagnola di Soccorso Letterario e Sicograf per aver contribuito a questa bella novità”, le parole del sindaco Matteo Gozzoli.