Cesenatico “perde pezzi” di bellezza, e stavolta non per il maltempo. A dirlo è Emilio Zarrelli, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che accende i riflettori sulla barca più grande e ammirata del porto canale, il trabaccolo da trasporto ferma da tempo senza vele.
“Per rimetterla in efficienza – spiega Zarrelli – serviva soltanto un semplice pontile di due metri, indispensabile agli operai per lavorare in sicurezza ed issare, come ogni anno, le sue vele”.
L’opera, di competenza Cesenatico Servizi, è bloccata: la Capitaneria, a quanto pare, non ha ancora espresso il parere e il Comune – accusa il consigliere – “non ha sollecitato con la necessaria determinazione”.

Zarrelli parla apertamente di “lentocrazia”: “Una burocrazia lenta che sonnecchia e danneggia la città. Ogni giorno di ritardo toglie al nostro porto una delle sue componenti coreografiche più belle, penalizza l’immagine turistica e mortifica il lavoro di chi tiene viva la tradizione marinaresca”.
Per FdI servono tempi certi e un tavolo tecnico immediato tra Comune, Cesenatico Servizi e Capitaneria “per autorizzare il pontile, realizzarlo in pochi giorni e issare le vele”. Il capogruppo chiede “assunzione di responsabilità, trasparenza sugli atti e aggiornamenti pubblici finché la barca non tornerà a sventolare con le sue vele nel canale”.
Un appello, conclude, “non di parte ma di comunità: restituire a Cesenatico la sua scenografia identitaria”.