Debacle interna per il Valverde Calcio, neopromosso in Seconda Categoria, travolto 5-0 nel derby casalingo contro il Capanni. Un risultato netto, che fa rumore non solo per le dimensioni del passivo ma perché arriva sul campo amico, davanti a quel pubblico che aveva accompagnato con entusiasmo la cavalcata delle prime giornate.
La classifica però continua a sorridere: i ragazzi di Ispani restano quarti in solitaria e pienamente dentro la corsa per le prime posizioni, con lo scontro diretto contro il Torresavio già indicato come la prima occasione di riscatto.
Il pesante ko non cancella quanto fatto fin qui. “Prima di questo momento complicato – ricorda il presidente Samuele Garattoni – avevamo inanellato una serie di vittorie consecutive, dimostrando sul campo di poter tenere testa alle big del girone: emblematica la vittoria sul Junior Gambettola, una delle candidate al salto di categoria, così come il passaggio del turno in Coppa con l’eliminazione nel girone di Capanni e Borghigiana e la qualificazione ai quarti, dove mercoledì sera (ore 20.45) affronteremo il Dismano in casa”. Insomma, un curriculum che racconta di una neopromossa tutt’altro che timida, capace di produrre gioco e punti contro chiunque.
Per questa ragione, il presidente Samuele Garattoni difende lavoro e identità del gruppo: nessuna ricerca di alibi, ma la sottolineatura di come in diverse gare episodi arbitrali abbiano pesato: gol in fuorigioco convalidati, rigori dubbi concessi contro e penalty evidenti non assegnati. Situazioni che, sommate, hanno tolto punti e fiducia ad una formazione che, sul piano del gioco, era sempre rimasta all’altezza: “Oltre a questo – aggiunge Garattoni – le nostre rivali hanno goduto di qualche favore arbitrale. Penso allo Junior Gambettola, una squadra temibile che non avrebbe bisogno di alcun aiuto. Invece, tanto per dirne una, la loro stella Ambrosini contro di noi non avrebbe dovuto neanche giocare visto che, nel turno precedente, realizzando un gol molto discutibile, si era tolto la maglia e dunque, essendo già stato ammonito, avrebbe dovuto essere espulso”.
“Potevamo raccogliere di più, ma non è il momento di piangersi addosso – il messaggio del presidente – non dimentichiamo che siamo la squadra più giovane del campionato, paghiamo un po’ di inesperienza ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque. Il progetto resta ambizioso, la classifica è buona e il doppio salto non è un’idea da archiviare. Dobbiamo continuare a lavorare e crederci perchè la vittoria è nel Dna del Valverde e dunque, restando uniti, il salto di categoria è ancora possibile”.
Il derby col Capanni resta così una lezione severa ma utile. Serviranno compattezza, attenzione nei dettagli e quella “rabbia positiva” invocata dalla società per trasformare una serata storta in energia nuova. Il Valverde vuole reagire subito, a partire dalla sfida col Torresavio e dal cammino in Coppa: “Il 5-0 di sabato – conclude Garattoni – è solo una parentesi. Mi auguro, già da domani sera contro il Disamano, di vedere il Valverde di sempre: arrembante, convinto delle sue potenzialità e in grado di mettere sotto chiunque”.