Impossibile uscire da Cesenatico. È questa la fotografia del tardo pomeriggio di oggi, quando due incidenti avvenuti a pochi minuti di distanza hanno mandato completamente in crisi la viabilità cittadina, provocando una paralisi che ha coinvolto non solo il centro, ma anche la Statale 16 Adriatica.
Il primo incidente si è verificato attorno alle 16 nei pressi del sottopasso di viale Torino, lungo la cosiddetta via del Mercato. Un tamponamento che ha coinvolto tre vetture e che, pur senza gravi conseguenze per gli occupanti, ha iniziato a rallentare pesantemente la circolazione.
Mentre il traffico si accumulava, è arrivato il colpo di grazia. Pochi minuti dopo un secondo incidente ha interessato il sottopasso di viale Trento, costringendo alla chiusura del passaggio. Nel giro di pochissimo tempo i due principali collegamenti stradali della città sono risultati contemporaneamente bloccati.
Con il Ponte del Gatto già interessato dalle limitazioni dovute ai lavori, si è creata la classica “tempesta perfetta”. Migliaia di automobilisti sono rimasti intrappolati nel traffico, con code che si sono allungate fino alla Statale 16 Adriatica. In molti hanno cercato percorsi alternativi attraverso le strade interne, ma anche queste sono finite rapidamente in saturazione.
Per lunghi minuti uscire da Cesenatico è stato praticamente impossibile. La circolazione è andata completamente in tilt, con rallentamenti in ogni direzione e tempi di percorrenza moltiplicati.
L’aspetto più sorprendente è che tutto questo sia stato provocato da due incidenti di modesta entità e in un lunedì pomeriggio, lontano dagli orari di massimo afflusso. Se fosse accaduto in un sabato o in una domenica di piena stagione turistica, le conseguenze sarebbero state ancora più pesanti.
L’episodio mette ancora una volta in evidenza la fragilità della rete viaria di Cesenatico: quando vengono meno contemporaneamente i due sottopassi cittadini, l’intero sistema va in crisi e la città resta di fatto paralizzata. Una situazione che molti residenti definiscono “senza precedenti” e che ha trasformato un normale pomeriggio estivo in una vera odissea per chi doveva semplicemente entrare o uscire da Cesenatico.
