C’è un’occasione che non possiamo sprecare. Secondo la Corte dei Conti, grazie all’Imu sulle piattaforme Eni, nelle casse di Cesenatico è stimabile un afflusso di circa 15 milioni di euro nei prossimi anni. È un tesoretto vero, che consente alle amministrazioni che verranno di pensare in grande: non solo manutenzione ordinarie, ma scelte capaci di lasciare un segno. Abbiamo raccolto dieci proposte, alcune note, altre più coraggiose, tutte concrete. Le elenchiamo in modo didascalico, con una breve spiegazione.

Vena Mazzarini, da scenario a cuore pulsante
Oggi si anima meno di dieci sere l’anno. Eppure è uno scorcio che, per poesia e taglio d’acqua, richiama la laguna di Venezia. Riattivarla con luci, pontili, arte pubblica e piccola nautica elettrica vuol dire ricucire presente e memoria: qui, ai tempi dell’aquarium con i delfini, germogliò una delle stagioni più esaltanti del turismo cittadino.

Sicurezza idraulica d’avanguardia
Mareggiate ed esondazioni non sono più eccezioni. Servono opere integrate: difesa della costa, regimazione delle acque, sistemi di monitoraggio e pompe. Prevenire è l’unico modo per proteggere famiglie, imprese e spiagge.

Nuovo arredo del lungomare, da Villamarina alla Darsena
Un boulevard elegante, continuo, in pietra e verde resistente alla salsedine, con piste sicure e sedute. Una cornice all’altezza delle grandi località che alza il valore percepito dell’intera città.

Terme nel Parco di Levante
Sotto il terreno c’è acqua dello stesso tipo di Cervia: lì ci hanno costruito un filone turistico, possiamo farlo anche noi. Un centro wellness-parco aprirebbe la stagione oltre l’estate e darebbe una nuova identità a Cesenatico.

Arena all’aperto nell’area ex Nuit
Oggi è un parcheggio sterrato. Domani può diventare un teatro estivo da 10-15 mila persone, con acustica e servizi, per ospitare grandi concerti e festival e portare qui appuntamenti che oggi neppure ci sfiorano.

Palacongressi a Ponente
Un’infrastruttura MICE per riqualificare il quartiere e destagionalizzare davvero: sale modulari, cucina d’eccellenza a km zero, collegamenti facili. Una combo perfetta tra business e ospitalità romagnola.

Aquarium nell’ex Lavatoio
Un Acquario dell’Adriatico con vasche tematiche e un centro recupero tartarughe, in collaborazione con università e Museo della Marineria. Scienza, divulgazione e turismo famigliare tutto l’anno.

Metropolitana di superficie mare-centro
Un segno contemporaneo e sostenibile per decongestionare i Giardini al Mare, collegare i parcheggi scambiatori e regalare un punto di vista unico sulla città.

Boat-sharing elettrico
Piccole imbarcazioni ad “emissioni zero” a noleggio per vivere il mare e la Darsena in modo nuovo e dinamico: alternative al pedalò, esperienze lente e sicure, itinerari naturalistici e al tramonto.

Osservatorio astronomico nel Parco di Levante (o Ponente)
Una cupola didattica per scuole, astrofili e turismo dei cieli bui: conferenze, campus, serate pubbliche. Un nuovo filone culturale che parla a residenti e visitatori.
Quindici milioni non basteranno a fare tutto, ma bastano per iniziare bene, con priorità chiare: proteggere il territorio, alzare la qualità degli spazi pubblici, creare nuove ragioni per venire e tornare a Cesenatico in ogni stagione. È il momento di scegliere, insieme.
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