A Cesenatico arrivano le tre fototrappole per contrastare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Il Comune ha infatti approvato una determina per l’acquisto dei tre sistemi mobili di videosorveglianza che, come annunciato, saranno utilizzati nelle zone più colpite dai conferimenti abusivi, vicino ai cassonetti e in altri punti sensibili del territorio.
L’obiettivo è semplice: colpire gli incivili del cassonetto, scoraggiare chi lascia sacchi, ingombranti o altri rifiuti dove non dovrebbe e aiutare la Polizia locale a identificare i responsabili. Il problema, infatti, non riguarda soltanto il decoro urbano, ma anche l’igiene pubblica e i costi extra che il Comune deve sostenere regolarmente per ripulire le aree trasformate in piccole discariche.
La spesa complessiva prevista è di 23.222,70 euro Iva compresa. La fornitura è stata affidata alla società Nivi Spa di Firenze. Nel pacchetto rientrano tre kit di videosorveglianza mobile “Ekiller F4”, completi di collegamento dati, garanzia, assicurazione, assistenza tecnica da remoto, corso di formazione e tre contenitori di derivazione.
Le fototrappole saranno usate a rotazione nelle aree più critiche della città. In questo modo il Comune punta a rendere più efficaci i controlli, spostando i dispositivi dove il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti si presenta con maggiore frequenza. Le immagini raccolte serviranno a supportare l’attività di verifica e di eventuale sanzione da parte degli agenti.
Nella determina si sottolinea che l’abbandono illecito dei rifiuti continua a creare problemi igienico-sanitari e danni al decoro cittadino. Da qui la scelta di investire in strumenti tecnologici per rafforzare la sorveglianza del territorio e dare una risposta concreta a un comportamento che pesa sull’intera collettività.
La somma sarà coperta con fondi del capitolo destinato all’acquisto di attrezzature per la Polizia municipale, nel bilancio 2026. In altre parole, il Comune sceglie la linea del controllo mirato: chi sporca e scarica dove non deve, da ora in poi, potrà trovare ad aspettarlo un occhio elettronico.