22 Settembre, 2026 Cesenatico

In Romagna aumentano i casi di influenza con polmonite da pneumococco

In Romagna la stagione influenzale ha cambiato passo. Le attività di sorveglianza dell’Ausl Romagna segnalano un’intensificazione della circolazione del virus (nelle prime fasi soprattutto tra bambini e ragazzi) e, in ambito ospedaliero, un aumento dei ricoveri per influenza. Il virus prevalente segnalato è di tipo A, con sottotipi H3N2 e H1N2.

Anche i report locali indicano una pressione crescente: a metà dicembre la positività ai tamponi e il numero di ricoveri nei quattro ospedali romagnoli risultavano in aumento, con il picco atteso tra fine anno e inizio gennaio. E cresce la domanda di assistenza, tra accessi in pronto soccorso e valutazioni in urgenza.

Il nodo, però, sono le complicanze. L’Istituto Superiore di Sanità ricorda che la sovrapposizione di un’infezione batterica dell’apparato respiratorio è la complicanza più comune dell’influenza e può evolvere fino alla polmonite. 

Qui entra in gioco lo pneumococco, batterio che può “agganciarsi” a un apparato respiratorio già indebolito dal virus. In questi giorni, nel reparto di medicina d’urgenza dell’ospedale “Bufalini” di Cesena, viene segnalato un incremento di polmoniti legate all’ondata influenzale, incluse quelle da pneumococco.

L’invito degli operatori sanitari: evitare antibiotici fai-da-te e farsi valutare se compaiono fiato corto, dolore toracico, febbre che non cala o peggioramento improvviso dopo un’apparente ripresa. Sulla prevenzione, l’Ausl richiama vaccino antinfluenzale e, per chi ha indicazione, antipneumococcico, ricordando che le coperture tra gli over 65 in alcuni distretti restano lontane dall’obiettivo raccomandato.

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