Un incendio sviluppatosi da un’asciugatrice esterna ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco all’Hotel Milord di Cesenatico, in via Torricelli 8. L’episodio risale alla giornata del 24 maggio scorso, ma soltanto ora emergono i dettagli e gli sviluppi amministrativi attraverso un’ordinanza firmata dal Comune.
Secondo quanto riportato nella documentazione ufficiale, l’allarme è scattato quando le fiamme hanno interessato un’asciugatrice collocata all’esterno della struttura ricettiva. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Forlì-Cesena che hanno provveduto rapidamente allo spegnimento dell’incendio, alla bonifica dell’area e alla delimitazione della zona interessata con il classico nastro bianco e rosso utilizzato per segnalare situazioni di potenziale pericolo.
L’intervento si è concluso senza conseguenze per le persone e senza danni rilevanti all’edificio. A confermarlo è stato anche il successivo sopralluogo effettuato dai tecnici comunali il 28 maggio. Dalle verifiche è infatti emerso che l’incendio è rimasto circoscritto alla sola asciugatrice e non ha compromesso la struttura dell’hotel.
Nonostante ciò, i Vigili del Fuoco hanno segnalato la necessità di effettuare ulteriori controlli sugli impianti e sulle aree interessate dall’evento. Per questo motivo il Comune ha emesso un’ordinanza indirizzata alla società proprietaria dell’immobile e al gestore della struttura.
Il provvedimento impone di effettuare con urgenza tutte le verifiche tecniche necessarie sugli impianti e di eseguire eventuali lavori per ripristinare in modo definitivo le condizioni di sicurezza, salubrità e funzionalità degli ambienti. Una volta conclusi gli interventi, dovrà essere presentata al Comune la documentazione tecnica che attesti il corretto ripristino delle condizioni di utilizzo della struttura, comprese le dichiarazioni di conformità previste dalla normativa.
Nel frattempo è stato disposto il divieto di utilizzo dell’asciugatrice coinvolta nell’incendio. La proprietà avrà 30 giorni di tempo dalla notifica dell’ordinanza per completare le verifiche e adempiere a quanto richiesto dall’amministrazione comunale.
L’episodio si è quindi concluso senza danni strutturali e senza feriti, ma ha comunque dato origine a un iter amministrativo finalizzato a garantire che tutti gli impianti siano pienamente sicuri prima del ritorno alla normale operatività.