Con il freddo di questi giorni aumentano anche a Cesenatico i casi di febbre, raffreddore e tosse. Nelle farmacie cittadine il termometro dell’influenza sembra segnare più casi di quelli registrati dal monitoraggio Ausl: non una ressa, ma un passaggio continuo di persone che cercano un rimedio rapido. Prima dell’acquisto, spesso, un “triage” al banco: domande sui sintomi e su eventuali fragilità.
I prodotti più richiesti sono antipiretici e analgesici, insieme a sciroppi per la tosse, mucolitici e decongestionanti. In crescita anche le soluzioni per aerosol.
Capitolo antibiotici: la richiesta resta limitata. I farmacisti ricordano che nelle infezioni virali non servono e che possono entrare in gioco solo se il medico sospetta complicanze. Per questo vengono dispensati esclusivamente con prescrizione, nel solco delle misure contro l’antibiotico-resistenza.
Sul fronte prevenzione, il vaccino antinfluenzale è indicato come gratuito dal 1° gennaio nelle farmacie convenzionate per i maggiorenni già vaccinati in passato. Dove non è disponibile restano medico di famiglia e punti vaccinali Ausl, senza prenotazione.