L’Emilia-Romagna alza le difese contro i virus respiratori: da lunedì 13 ottobre prende il via la campagna antinfluenzale con 1,1 milioni di dosi disponibili, incrementabili del 20% fino a sfiorare 1,5 milioni. La stagione scorsa l’influenza o le sindromi simil-influenzali hanno colpito oltre 1.246.000 residenti, con un’incidenza fra 10 e 20 casi ogni mille assistiti: per questo l’assessore alla Salute Massimo Fabi richiama alla massima adesione, specie per anziani e fragili. La vaccinazione, raccomandata dal ministero, proseguirà fino a febbraio 2026 e può essere effettuata, su richiesta, insieme al vaccino anti-Covid aggiornato: sono pronte circa 260mila dosi, con ulteriori approvvigionamenti se necessari.
Il vaccino è gratuito dai 60 anni in su, per le donne in gravidanza o nel post partum, per chi ha tra 6 mesi e 59 anni con patologie croniche, per i conviventi di soggetti fragili, i bambini sani 6 mesi-6 anni (con opzione spray nasale tra 2 e 6 anni), gli ospiti di strutture, operatori sanitari, addetti a servizi essenziali, donatori di sangue, volontari sociosanitari e lavoratori a contatto con animali a rischio.
Somministrazioni presso medici di famiglia e pediatri aderenti, servizi di igiene pubblica, pediatria di comunità, sorveglianza sanitaria, e nelle farmacie convenzionate per i maggiorenni idonei. Le Aziende sanitarie potranno mettere a disposizione spazi per facilitare l’organizzazione. La via maestra resta una: vaccinarsi per prevenire complicanze, alleggerire i Pronto soccorso e proteggere chi è più esposto.