22 Settembre, 2026 Cesenatico

Kuka del Circolo Vela Cesenatico ancora protagonista: 13ª assoluta alla Veleziana 2025

Dopo l’eccellente prestazione alla Barcolana, l’imbarcazione Kuka del Circolo Vela Cesenatico si conferma tra le protagoniste della vela d’altura italiana, chiudendo la XVIII Veleziana al 13° posto assoluto su oltre 250 barche iscritte e al 2° posto in classe 1.

Un risultato di grande prestigio ottenuto in una delle regate più affascinanti e iconiche del panorama velico internazionale, capace di coniugare competizione e spettacolo in uno scenario senza eguali. La Veleziana è infatti l’unica regata che permette di entrare a vela nel cuore di Venezia, attraversando il Bacino di San Marco con il campanile e le cupole della città a fare da cornice al traguardo posto tra Piazza San Marco e l’Isola di San Giorgio Maggiore, sede della Compagnia della Vela, storico club organizzatore dell’evento.

La regata si è svolta in condizioni perfette, con un vento da nord stabile tra gli 8 e i 10 nodi che ha permesso ai primi di completare il percorso in poco più di un’ora.
In un campo di regata che ha visto la partecipazione di grandi nomi della vela italiana e internazionale, tra cui maxi yacht di oltre 30 metri e imbarcazioni da regata di ultima generazione, Kuka – uno Sly 42 di 13 metri costruito in Italia – ha saputo imporsi con una partenza impeccabile e una condotta pulita e precisa, mostrando grande sintonia tra timone e vele.

L’equipaggio ha infatti condotto quasi tutto il primo lato davanti a diversi maxi yacht, sfruttando ogni refolo di vento e mantenendo una rotta coraggiosa e redditizia. Una prestazione che ha messo in evidenza non solo la qualità del progetto, ma soprattutto la capacità tecnica e la determinazione di un gruppo di velisti che naviga insieme da anni e rappresenta al meglio lo spirito sportivo del Circolo Vela Cesenatico.

A bordo il timoniere-armatore Roberto Casadei, il randista Riccardo Mellina Gottardo, il tailer Teo Di Battista, il prodiere Guido Longhi e, in equipaggio, Franco Isolani, Matteo Montanari, Gian Marco Venturi (presidente del Circolo Vela Cesenatico) e Gino Bettini, giovanissimo atleta del Circolo di soli 14 anni, alla sua prima esperienza in una regata d’altura di questo livello.
La tattica è stata curata da Francesco Marcolini, due volte olimpionico nella classe Tornado, che ha fornito un contributo determinante nella scelta delle rotte e nella lettura dei salti di vento nella complessa geografia della laguna.

“La Veleziana è una regata unica: navigare tra il Lido, San Giorgio e Piazza San Marco è qualcosa che ogni velista sogna almeno una volta nella vita,” commenta l’armatore Roberto Casadei. “Siamo felicissimi del risultato e del modo in cui abbiamo regatato: partire bene, restare davanti a barche di oltre 30 metri e tagliare il traguardo tra i primi è stato emozionante. Dopo la Barcolana, questo risultato conferma la solidità del gruppo e l’entusiasmo che ci lega a questo sport.”

Per il Circolo Vela Cesenatico, la Veleziana rappresenta la degna conclusione di due settimane memorabili e di una stagione agonistica straordinaria, segnata da risultati di rilievo in più discipline e classi. Dai successi giovanili nelle derive ai podi internazionali nei catamarani e ora nelle regate d’altura, il club romagnolo si conferma una realtà viva, competente e ambiziosa.

Il risultato di Kuka a Venezia – come quello di Trieste la settimana precedente – assume quindi un significato che va oltre la classifica: testimonia la crescita di un circolo che, con passione, professionalità e spirito di squadra, porta i colori di Cesenatico sui campi di regata più prestigiosi del mondo, promuovendo un modo autentico e competente di vivere la vela.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.