C’è un altro nome che si aggiunge alla lista ufficiale dei tedofori di Milano-Cortina 2026 legati alla Romagna: dopo quello già noto da tempo di Enrico Rossi, sarà Mirko Rimessi a portare il fuoco olimpico nel passaggio previsto a Cesenatico il 7 gennaio. Non si tratterà dell’arrivo di tappa, ma di un tratto iniziale: Rimessi correrà infatti alla partenza con un segmento che dovrebbe collocarsi intorno alle 10, lungo il lungomare.
Per lui, però, non è “solo” una corsa. È un ritorno. E lo racconta partendo da un ricordo preciso: Cesenatico 2018, quando fu chiamato da MIUR e CONI ad aprire la Festa Nazionale dello Sport Scolastico / Finali dei Campionati Studenteschi.



In quell’occasione arrivò sul porto canale con le imbarcazioni storiche, davanti a quasi mille studenti partecipanti, per un gesto altamente simbolico: accendere il braciere della competizione. Un momento che, nelle sue parole, resta tra i più emozionanti del suo percorso, anche perché legato a ciò che lo sport rappresenta quando incontra i ragazzi: energia, inclusione, impegno, futuro.
Ora la Fiamma torna a passare e l’attesa cresce: “Non conosco ancora con precisione quale sarà il mio tratto – spiega – ma so che sarà sul lungomare. Chissà, magari davanti al Monumento di Marco Pantani”. Un pensiero che suona come un ponte naturale con la storia sportiva di Cesenatico, fatta di mare e fatica, ma anche di campioni capaci di diventare icone.