Nuovo botta e risposta rovente giovedi sera in Consiglio comunale tra Emilio Zarrelli, capogruppo di Fratelli d’Italia, e la presidente dell’assemblea Cristina Baiardi. Lo scontro si è acceso durante il dibattito sulla decisione della Regione Emilia-Romagna di anticipare, dal 2027, l’apertura di tutte le scuole primarie al 31 agosto.
Zarrelli, durante la sua dichiarazione di voto, stava rispondendo alla consigliera di “Cesenatico Civica” Monia Rustignoli (favorevole all’iniziativa della Regione), contestando in particolare i costi dell’operazione: “Non vedo il motivo per utilizzare 3 milioni di euro per questo progetto che, per altro, creerà problemi al nostro turismo”.
A quel punto Baiardi è intervenuta chiedendo al consigliere di attenersi alla dichiarazione di voto. Zarrelli ha replicato: “L’ho fatta e sono rimasto sul tema come ha fatto Rustignoli. Non mi è sembrato però che lei sia intervenuta; come al solito ha fatto un intervento solo su di me…”.
La presidente, dopo aver sottolineato “la prepotenza” del consigliere di opposizione (“lei mi ha aggredita”), ha spiegato di aver rilevato che “entrambi gli interventi sono stati fuori tema. Le sto dando ragione…”, ma Zarrelli ha insistito: “Io prepotente? Il fatto é che lei interviene sempre contro di noi e mai contro l’altra parte. Se fa un’apertura da una parte, la faccia anche dall’altra”. Poi la precisazione politica: “Ho detto che è condivisibile e siamo favorevoli. Fratelli d’Italia voterà ok”.
Baiardi ha respinto l’accusa: “Le ho chiesto solo la precisazione sulla dichiarazione di voto. Se lei ha colto la palla al balzo per fare la sua solita invettiva, gliel’ho lasciata fare…”. Replica immediata di Zarrelli: “La mia solita invettiva? Mi sembra che lei faccia le invettive ogni volta che da questa parte si parla”.
A quel punto Baiardi ha tagliato corto “Va bene Zarrelli, ha ragione lei”. Dura la replica: “Lei la ragione degli scemi non me l’ha dà…”. “Non degli scemi – la replica – ma dei prepotenti”.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia ha quindi chiuso il confronto: “Facciamo basta. Va bene così per oggi”, ma la Baiardi – decisa ad andare oltre – ha smesso di ascoltarlo, mandando Zarrelli su tutte le furie: “E’ inutile che lei fa finta di non sentirmi – ha ribattuto Zarrelli – perché io continuo anche per mezz’ora”. “Lei non può parlare quando vuole”, ha incalzato la presidente. “E invece io parlo quando voglio, come fa lei quando parliamo noi”, la risposta. “Ah lei Zarrelli parla quando vuole? Ne prendiamo atto”. Fine del round.
