Domani sera (martedì) accendiamo una lampada sulla parola “cammino”: non slogan, ma il modo con cui la nostra comunità cresce. Con il parrocco don Giampiero Casadei rifletteremo su cosa significhi lasciarsi guidare dalla luce del Sinodo: ascoltare, camminare insieme, riconoscere i carismi, ricucire le distanze. È una luce che non abbaglia ma orienta e ci chiede di passare dall’“io” al “noi”.
Al centro, la Lettera Pastorale sulla Carità: non un capitolo a parte, ma lo stile di tutto. Carità è cura e prossimità che si fa gesto, parola, tempo donato. È sostenere i più fragili, custodire i nonni, fare spazio ai giovani, collaborare con chi desidera dare una mano. È anche conversione delle abitudini: scegliere sobrietà, condividere talenti, pregare di più e mormorare di meno.
L’incontro sarà semplice e concreto: un’introduzione di don Giampiero, alcune domande guida, un tempo di confronto. Portate dubbi, desideri, ferite e intuizioni: tutto può diventare seme. Se il Sinodo ci sospinge e la Carità ci plasma, la parrocchia ritrova slancio missionario: cuori aperti, perché la festa non è evasione ma vita che si rinnova. Ingresso libero.
Appuntamento martedì 14 alle 20:45: la luce cresce quando la condividiamo.