La Romagna si presenta al Vinitaly di Verona, in programma dal 12 al 15 aprile, puntando su uno dei suoi simboli più riconoscibili: la Piadina Romagnola IGP. A portarla sotto i riflettori sarà Carlo Cracco, che accanto al ristorante del Padiglione 1 dedicato all’Emilia-Romagna guiderà anche la proposta della “Piadineria VistaMare”, realizzata con il prodotto certificato fornito dal Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola.
Il nome richiama VistaMare, l’azienda vitivinicola fondata dallo chef insieme alla moglie Rosa Fanti a Santarcangelo di Romagna, e rafforza così il legame con il territorio romagnolo. Al Vinitaly la piadina sarà proposta nelle due versioni previste dal disciplinare: quella “spessa”, tradizionale dell’area nord della Romagna, e quella “alla Riminese”, più sottile e larga, tipica della zona sud.
Cracco firmerà tre farciture: Prosciutto di Parma DOP, Squacquerone di Romagna DOP e fichi caramellati; radicchio tardivo, Formaggio di Fossa di Sogliano DOP, pesto di noci e Culatello di Zibello DOP; Squacquerone di Romagna DOP, albicocca candita e Asparagi verdi di Altedo IGP.
L’obiettivo è valorizzare la piadina come base gastronomica capace di unire tradizione popolare e cucina d’autore, in dialogo con i grandi prodotti DOP e IGP regionali. Per il Consorzio, la presenza nello spazio firmato da Cracco rappresenta un’occasione importante di promozione internazionale e di valorizzazione del legame tra prodotto certificato e territorio.