22 Settembre, 2026 Cesenatico

“La Riviera tiene, ma serve professionalità: ecco dove comprare (e vendere) casa in Romagna”

A Cesenatico e dintorni il mercato non è mai davvero fermo. Cambiano gli attori, mutano i budget, ma il copione resta quello: la casa al mare tiene, le occasioni esistono e la differenza la fa la professionalità. È questo il messaggio che ritorna parlando con Marco Maietta, socio di iService, ospite le scorse settimane di PodcArt, il podcast realizzato da Art Mbt, l’esclusivo locale sul lungomare Carducci. 

iService è una delle realtà più strutturate della provincia romagnola: studio tecnico interno, impresa, amministrazione condominiale, persino la regia dell’arredo per chi compra a distanza. “La Riviera tiene, ma serve metodo,” è il refrain che racchiude il momento.

Maietta parte dalle radici: “Il gruppo iService nasce attorno al 2011-2012 dallo studio tecnico dei geometri Antonio Sgambato e Alessandro Di Giorgio. Da lì abbiamo ampliato i servizi e creato una sincronia con agenzia immobiliare, impresa e, da poco, amministrazione condominiale. Siamo più di 20 tra agenti, tecnici e geometri: Cesenatico, Cervia e Pinarella le sedi operative, con l’amministrativa a San Mauro Pascoli. Lavoriamo dalla riviera alla collina tra Ravenna, Forlì-Cesena e riminese.”

Maietta, come sta il mercato immobiliare romagnolo?
“Direi bene: c’è molta richiesta e poca offerta, quindi gli immobili oggi in vendita possono fruttare anche un 5% in più, restando in valori accettabili. Cesenatico e Cervia, in particolare, si confermano come le località più gettonate”.  

Qual è il profilo dell’acquirente tipo?

“Oltre al locale, sono in crescita gli stranieri e i clienti medio-alti, ma tante richieste arrivano anche da Lombardia ed Emilia: Milano, Bologna, Modena e Reggio, in particolare”. 

C’è speranza per le giovani coppie?
“Il centro di Cesenatico non è per tutti, meglio andare un po’ fuori — Madonnina, Santa Teresa, Sala, Villalta — dove si trovano soluzioni sostenibili per uscire dall’affitto”. 

E il segmento di pregio?
“E’ in crescita e da qualche anno anche noi siamo entrati nel lusso: ville in collina con piscina e vista mare, fino a proprietà iconiche come il castello di Torriana. A Roncofreddo abbiamo una grande casa in pietra, materiali di pregio recuperati anche da una chiesa antica, piscina e una delle più belle viste mare; 4-5 camere più 3 unità indipendenti, perfetta anche ad uso ricettivo. A Borghi una villa con 12 ettari di coltivazioni biologiche, rifiniture stupende: siamo a cavallo del milione e tre. In collina, per le ville, parliamo spesso di 600 mila – 1,1/1,3 milioni.”

Meglio vendere o comprare nel 2025?
“Se devi vendere, vendilo oggi: qualcosina in più si prende e il mercato assorbe. Se devi comprare, fatti seguire bene: le occasioni vere passano prima della pubblicità. Successioni, urgenze… ti chiamo subito e vedi l’immobile prima di andare online: se aspetti la vetrina, non compri bene”.

Chi compra per speculare? 

“Sul nuovo, per riprendere la cifra investita, servono tanti anni. Però la casa al mare tiene e, se vuoi rivendere, quasi sempre riprendi ciò che hai speso”. 

Affitti e residenzialità…
“Sul litorale il lungo termine è complicato: molti proprietari preferiscono l’estivo e la formula degli affitti brevi. Per questo tante coppie scelgono l’entroterra”. 

A Cesenatico esistevano tanti “mediatori di piazza”: è una figura ancora attuale?
“No, direi decisamente in via d’estinzione. Oggi c’è tanta burocrazia: relazione tecnica, certificazioni, sanatorie. Noi abbiamo lo studio interno e riusciamo a seguire tutto. Chi non ce l’ha, come fa? Con tutto il rispetto, non è più quel tempo.”

Capitolo alberghi: resta un tasto dolente?
“Purtroppo. Le quotazioni restano basse per le 30–40 camere: le grandi società prendono da 70–80 in su. Se vuoi vendere un piccolo albergo, il prezzo deve essere competitivo. L’opportunità del Pug? Molti hanno già convertito a residenziale gli alberghi sotto le venti camere, ma di strutture di quel tipo sul mercato ormai non ne esistono più”. 

C’è chi sta pensando di acquistare alberghi per farci una casa privata? 

“Sul piano economico potrebbe anche avere un senso. Ma bisogna verificarlo prima, ovvero mettere in moto lo studio tecnico e fare due chiacchiere con il Comune: se è fattibile si parte. Ma non tutto è scontato”.

A Cesenatico ci sono circa 35 agenzie immobiliari: c’è spazio per tutti? 

“Mah, questo è un territorio appetibile e dunque è normale veder aprire nuovi sportelli. Ma non è facile entrare in questo mercato, serve rispetto, collaborazione e, soprattutto, professionalità. Il mercato c’è, per tutti: l’importante è lavorare bene”. 

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