Nel dibattito sul rendiconto 2025, l’assessore al Bilancio del Comune di Cesenatico, Jacopo Agostini, ha rivendicato l’impostazione prudente seguita dall’amministrazione nella gestione delle risorse pubbliche. Un passaggio, quello del rendiconto, definito tra i più importanti dell’anno, al pari del bilancio di previsione, “perché – ha ricordato Agostini – misura concretamente le scelte compiute e la capacità dell’ente di mantenere equilibrio tra entrate, spese e investimenti”.
Agostini ha sottolineato come amministrare significhi anche fissare delle priorità: “Sarebbe bello poter dire sì a tutti”, ha spiegato, ricordando però che il bilancio impone limiti precisi e che le risorse utilizzate sono “denaro della collettività”, da impiegare con particolare attenzione.
Il cuore dell’intervento ha riguardato l’uso dell’avanzo. “Su quasi 15 milioni di investimenti – ha evidenziato – poco più della metà è stata finanziata con risorse accantonate negli anni precedenti: circa 8 milioni destinati a opere ritenute strategiche”. Tra queste, il ponte del Gatto “coperto senza ricorrere a un nuovo mutuo, evitando così di appesantire i bilanci futuri con rate e interessi”. Lo stesso criterio è stato seguito per l’avanzamento del waterfront, con la riqualificazione di via Colombo fino all’intersezione con via Magellano, e per l’anticipazione dell’intervento sull’ex Lavatoio.
L’assessore ha richiamato anche il tema dell’indebitamento, evidenziando come “la crescita degli interessi sui mutui in essere imponga ulteriore cautela: risorse che devono essere trovate ogni anno e che riducono i margini per altri interventi”. Da qui la scelta di “non utilizzare tutto l’avanzo disponibile, mantenendo un margine di sicurezza in vista dell’assestamento di luglio e dell’andamento delle entrate e delle spese nella seconda parte dell’anno”.
Agostini ha poi risposto alle sollecitazioni su verde pubblico, parchi e manutenzioni, ricordando l’impegno di oltre 600mila euro “per un piano straordinario di miglioramento del verde”.
Infine, sulla sicurezza stradale, ha ricordato il rispetto dei vincoli di legge sull’utilizzo delle entrate da sanzioni (“certificato anche dai revisori…”) e gli interventi già programmati, compresa la nuova rotonda tra via Saltarelli e via Fossa. “Non siamo euforici”, ha concluso, “ma moderatamente soddisfatti: gli indicatori sono positivi, la cassa resta stabile intorno ai 13 milioni e i pagamenti ai fornitori sono nei tempi di legge. Si può sempre fare meglio, ma il percorso è solido”.