22 Settembre, 2026 Cesenatico

Lavoro e immigrazione, in Romagna un’assunzione su tre riguarda stranieri

Nel 2025 in Romagna sono stati assunti 45.210 lavoratori immigrati, pari al 30,6% del totale: in pratica un’assunzione su tre. Il dato emerge dall’analisi dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre su fonti come Fondazione Leone Moressa e Unioncamere. A livello provinciale guidano Forlì-Cesena con 15.680 ingressi (32,1%), seguita da Ravenna con 15.870 (31,4%) e Rimini con 13.660 (28,2%).

L’Emilia-Romagna si conferma tra i territori più dinamici: nel 2024 è risultata la regione con la più alta incidenza di lavoratori extracomunitari con almeno una giornata retribuita (17,4%), mentre nel 2025 è seconda in Italia per crescita delle assunzioni di immigrati (+30,6%), dietro solo al Trentino-Alto Adige.

Nel periodo 2017-2025 gli ingressi di lavoratori stranieri nella regione sono passati da 52.610 a 151.230, con un aumento del 187%. A trainare la domanda sono soprattutto ristorazione, pulizie, agricoltura, vendite e industria metalmeccanica. Secondo gli analisti, il contributo degli stranieri è ormai essenziale per l’equilibrio demografico e produttivo del Paese, rendendo politiche di integrazione e formazione una priorità economica oltre che sociale.

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