C’è chi lo accuserà di fare politica e chi lo ringrazierà per il “richiamo al dovere”. Don Mirco — prete di temperamento polemico che non ha smarrito la voce neppure nella malattia — per il suo ultimo post social ha scelto poche righe che però pesano come macigni: «Ho un tumore ma sono ancora libero di andare a lavorare e di non scioperare».
Il riferimento è allo sciopero proclamato oggi in segno di solidarietà alla Flotilla: una flotta civile e umanitaria che tenta di rompere il blocco navale su Gaza per consegnare aiuti, iniziativa internazionale sostenuta da reti di attivisti e da delegazioni anche italiane. Ieri, come noto, la Global Sumud/Freedom Flotilla è stata intercettata in mare, scatenando proteste e la chiamata allo sciopero di sigle sindacali e partiti di sinistra nel nostro Paese.
La frase di Don Mirco, secondo cui la coscienza può scegliere strade diverse dalla serrata, come sempre farà discutere.