La Romagna ha le rocche, l’Emilia i castelli. Ma dietro le mura e le torri che segnano il paesaggio romagnolo, spesso, c’è un nome di donna. È il filo conduttore dell’incontro “Le Rocche di Romagna e le sue donne”, in programma domani (giovedì 5 marzo) alle ore 16:00 al Museo della Marineria di Cesenatico.
La conferenza è organizzata dall’Università per gli Adulti in collaborazione con il Centro Sociale Anziani e il Comune di Cesenatico, con la partecipazione di Glamping Cesenatico Camping Village, Associazione Albergatori ADAC, Coop Esercenti Stabilimenti Balneari e Romagna Banca.
Dal Medioevo al Rinascimento, la storia delle principali rocche romagnole si intreccia con figure femminili capaci di orientare alleanze, difese e strategie politiche. Da Aldruda Frangipane a Cia degli Ubaldini, da Caterina Sforza a Diamante Torelli, protagoniste diverse per provenienza e carattere, ma accomunate dall’aver lasciato un’impronta nella memoria dei territori.
A guidare il pubblico in questo percorso sarà Silvia Togni, nata a Ravenna nel 1976, interprete e traduttrice di formazione. Insegnante e guida turistica dal 2000, lavora in francese, inglese, portoghese, russo e spagnolo. Autrice di libri per ragazzi e per adulti, ha pubblicato “Il Cammino delle Pigne” (2016) e “Dante, fata cumégia” (2021), dedicato alle traduzioni in dialetto romagnolo della Divina Commedia. Collabora con l’Istituto Friedrich Schurr e con il periodico “La Ludla”.