Il mare di Cesenatico si è trasformato in un grande palcoscenico della tradizione marinara. Una trentina di imbarcazioni storiche con le caratteristiche vele al terzo hanno colorato l’Adriatico davanti alla città, regalando uno spettacolo suggestivo a residenti e turisti e facendo registrare un’edizione da record della tradizionale veleggiata inserita nel programma della Festa di Garibaldi.
Il successo della manifestazione è stato favorito anche da una importante novità: per la prima volta è stata coinvolta la neonata Associazione Vele al Terzo di Cesenatico, costituita nei mesi scorsi con l’obiettivo di rappresentare la comunità delle piccole barche tradizionali che animano il “porto museo”, la naturale estensione navigante del Museo della Marineria voluta dal Comune. Un esordio che ha dato ulteriore slancio all’evento, favorendo una partecipazione mai così numerosa e confermando quanto sia ancora vivo il legame tra Cesenatico e la sua cultura marinara.
L’associazione nasce con la missione di tutelare, valorizzare e promuovere la navigazione a vela al terzo e la marineria storica, lavorando in stretta collaborazione con il Comune e con il Museo della Marineria. La risposta degli armatori e degli equipaggi è stata immediata: decine di soci hanno preso parte alle iniziative, contribuendo al successo di un appuntamento che rappresenta ormai uno dei momenti più significativi dell’estate cesenaticense.
Il programma era iniziato già nella giornata di sabato con il tradizionale Raduno della Mariegola, che ha richiamato armatori, equipaggi e appassionati provenienti dai diversi porti della costa romagnola. Un’occasione per ritrovarsi, confrontarsi e condividere una passione che continua ad attraversare le generazioni, dimostrando come la vela al terzo non appartenga soltanto al passato, ma rappresenti ancora oggi una parte viva dell’identità dell’Adriatico.

Tra i momenti più significativi del fine settimana anche il corteo storico che rievoca l’imbarco di Giuseppe Garibaldi da Cesenatico. Gli organizzatori hanno rivolto un sentito ringraziamento al comandante della Capitaneria di Porto di Cesenatico, il tenente di vascello Emanuele Latino, per il supporto garantito allo svolgimento della manifestazione, sottolineando la consolidata collaborazione tra Guardia Costiera e Museo della Marineria.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore alla Cultura Emanuela Pedulli. «L’Associazione Vele al Terzo è nata pochi mesi fa ma ha già dimostrato di saper collaborare e valorizzare il lavoro svolto a Cesenatico negli ultimi decenni per la salvaguardia del patrimonio marittimo. Rappresenta un importante sostegno al Museo della Marineria e ai nuovi obiettivi che lo attendono».
Sulla stessa lunghezza d’onda il presidente dell’associazione, Manuel Guidotti: «Vedere così tante barche navigare insieme significa che la nostra marineria è una tradizione viva, capace di unire persone di tutte le età attorno a un patrimonio che appartiene all’identità di Cesenatico. Il coinvolgimento della nostra associazione rappresenta un importante segnale di fiducia e uno stimolo a proseguire con ancora maggiore impegno nella tutela e nella valorizzazione della cultura della vela al terzo».
L’edizione 2026 della veleggiata lascia così un segnale importante: la marineria storica non è soltanto memoria, ma una realtà vitale, capace di coinvolgere nuove generazioni e di trasformare il patrimonio culturale di Cesenatico in un’esperienza autentica e partecipata. Una tradizione che continua a navigare, sospinta dal vento della passione e dell’impegno di chi ogni giorno ne custodisce la storia.




