Sei socie, le più giovani e le più anziane delle tre province romagnole, premiate in memoria di Guglielmo Russo nell’ottantesimo anniversario del voto alle donne
Sei donne, sei storie cooperative, sei generazioni a confronto. Legacoop Romagna ha assegnato il premio “Cooperatrici dell’anno”, dedicato alla memoria di Guglielmo Russo, presidente scomparso nel 2019, scegliendo per ciascuna provincia romagnola la socia più giovane e quella più anziana.
Il riconoscimento, quest’anno, assume un valore particolare: cade infatti nell’ottantesimo anniversario del voto alle donne e intende celebrare il contributo femminile alla democrazia, alla partecipazione e alla crescita civile del Paese.
Per Ravenna sono state premiate Edda Rubboli, classe 1928, della cooperativa Sopred, e Martina Carnassale, 23 anni, della cooperativa sociale Zerocerchio. Per Forlì-Cesena il riconoscimento è andato a Sara Beltrami, 24 anni, della cooperativa Cils, e ad Antonia Minotti, 94 anni, della Casa del popolo Cecchini. Per Rimini sono state scelte Sabrina Raschi, 32 anni, di Formula Servizi alle Persone, e Giuliana Giulini, 70 anni, della cooperativa Mare.
“La democrazia, la libertà e la partecipazione sono i valori cardine del mondo cooperativo”, hanno sottolineato il presidente Paolo Lucchi e la responsabile Politiche di Genere Elisabetta Cavalazzi, ricordando anche il ruolo decisivo delle donne nella Resistenza e nella costruzione della democrazia italiana.
La premiazione si è svolta mercoledì 20 maggio al Teatro comunale di Cesenatico, al termine dell’assemblea annuale di Federcoop Romagna. Presenti, tra gli altri, Daniela Russo, vedova di Guglielmo, il vicepresidente Stefano Damiani, la coordinatrice Ornella Rutigliano e diversi rappresentanti istituzionali, tra cui il sindaco di Cesenatico Matteo Gozzoli.
