Dal 18 ottobre al 16 novembre, Casa Moretti a Cesenatico presenta “Moretti in Olanda”, un percorso espositivo che intreccia viaggi, amicizie e scrittura. In primavera, tra il 1927 e gli anni immediatamente successivi, Marino Moretti partiva per Parigi dove incontrava gli amici italiani – tra cui Filippo De Pisis – e da lì proseguiva verso i Paesi Bassi.
Ad Amsterdam era ospite dell’intellettuale triestino Enrico Morpurgo, guida d’eccezione tra architetture moderne, canali e nuovi costumi; ad Amersfoort lo accoglieva l’anticonformista Tuddie van Schmidt auf Altenstadt, conosciuta nell’atelier di De Pisis, che con la sua Peugeot lo conduceva in città fuori dai circuiti turistici e lo introduceva nei salotti dell’aristocrazia e dell’alta borghesia.
La mostra espone materiali bibliografici e documentari insieme a splendide fotografie d’epoca: la corrispondenza con gli “amici d’Olanda” (1927–1948) restituisce un osservatorio privilegiato su mentalità, usi e stili di vita olandesi, ben lontani dai cliché diffusi in Italia sin dai tempi dell’Olanda di De Amicis.
Quelle pagine, vive di incontri e paesaggi, consentono anche di ricostruire la tormentata storia editoriale di Fantasie olandesi, ritratto lucidissimo della società dei primi anni Trenta nato da una conoscenza diretta e profonda del Paese.
L’allestimento guida il visitatore tra mappe, pagine annotate, prime edizioni e fotografie private, evidenziando come le reti di amicizia – Morpurgo e Tuddie innanzitutto – abbiano modellato lo sguardo dello scrittore di Cesenatico.
Un’occasione per leggere Moretti viaggiatore, senza concessioni agli stereotipi, e per riscoprire la modernità del suo reportage letterario.
Visita guidata con Dina Aristodemo: venerdì 24 ottobre, ore 17.
