L’Unione Cattolica Artisti Italiani (UCAI) apre un nuovo capitolo a Bologna e in Romagna: Lia Briganti, cesenaticense di nascita e bolognese di adozione, è la nuova presidente della sezione di Bologna “Ezio Barbieri” e del Gruppo Romagna per il triennio 2026–2028. Già coordinatrice del Gruppo Romagna dal 2024, Briganti è stata eletta insieme al nuovo Consiglio Direttivo, composto da Giovambattista Amico, Michelina Basile, Margherita Danguole Budini, Regina D’Attanasio e Giustina Zucca.
Il nuovo assetto conferma una squadra con forte radicamento bolognese e un ponte naturale con la Romagna: oltre a Briganti, infatti, nel direttivo figurano Margherita Danguole Budini, berlinese e cesenaticense d’adozione, e Regina D’Attanasio, cesenate. Restano in carica anche alcune figure di riferimento: il consulente ecclesiastico Don Gianluca Busi, iconografo, Marco Gagliardi, delegato presso UCAI Nazionale, e Valeria Freddi, delegata presso le associazioni laicali di Bologna.
Fotografa, astrofotografa e curatrice d’arte, Lia Briganti porta nel ruolo una visione che unisce esperienza culturale e continuità territoriale: una presenza maturata a Bologna ma sempre legata a Cesenatico. In linea con la missione UCAI, la sezione di Bologna e il Gruppo Romagna intendono promuovere formazione, espressione artistica e crescita culturale in tutte le forme: dalle arti figurative e plastiche alle performance, fino a poesia, narrativa e musica.
Tra le prime attività annunciate per il 2026 spiccano due mostre a Bologna dedicate al tema della pace, in consonanza con la lettera enciclica “Verso una Pace Disarmata e Disarmante”.
Il 2026 sarà inoltre l’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi: per l’occasione sono previste iniziative ispirate ai temi francescani e due mostre, a Bologna e a Cesenatico, dedicate a pace, fratellanza, natura ed esistenza cristiana.
In calendario anche una mostra natalizia a Bologna sul tema degli Angeli e, a maggio, una giornata di letture poetiche di taglio religioso ed esistenziale in memoria del poeta Achille Sesler. A chiudere il quadro, un pellegrinaggio ad Assisi nei santuari francescani, con possibilità di ottenere l’indulgenza plenaria dal 10 gennaio 2026 al 10 gennaio 2027.