L’Intelligenza Artificiale corre veloce, ma quanto è davvero imparziale ciò che definiamo intelligente? A questa domanda proverà a rispondere l’incontro in programma giovedì 12 marzo alle ore 16 al Museo della Marineria di Cesenatico, promosso dall’Università per gli Adulti in collaborazione con UDI Cesenatico e con il gruppo di lettura della biblioteca “Leggermente”.
Al centro dell’appuntamento ci sarà il tema dei pregiudizi algoritmici, un nodo sempre più urgente del nostro tempo. Spesso si tende a considerare le tecnologie come strumenti oggettivi e neutrali, ma l’IA viene “addestrata” su dati prodotti dagli esseri umani e, proprio per questo, può assorbire e amplificare stereotipi e disuguaglianze, in particolare quelle di genere.
L’incontro si propone di spiegare con un linguaggio chiaro e accessibile che cosa sia il cosiddetto “bias degli algoritmi” e perché comprenderlo rappresenti il primo passo per costruire tecnologie più giuste, inclusive e realmente al servizio della società.
Protagonista sarà Flavia Marzano, della Fondazione Ampio Raggio e presidente del Caffè della Scienza di Livorno, da anni impegnata sui temi della trasformazione digitale e dell’inclusione. A moderare il dibattito sarà il giornalista Antonio Lombardi. Un’occasione preziosa per acquisire strumenti critici e capire come l’IA influenzi già oggi la vita quotidiana, dalle ricerche online ai social, fino alla selezione del personale.