22 Settembre, 2026 Cesenatico

Meduse di lana, uncinetti a riposo: appuntamento in autunno

Dopo il grande successo ottenuto durante la sagra “Azzurro come il pesce” (articoli esauriti in un paio di giorni), le meduse di lana che hanno colorato Cesenatico in questo primo scorcio di primavera tornano, almeno per il momento, fuori produzione. Le socie dell’associazione “Un mare di lana” hanno infatti deciso di riporre gli uncinetti per qualche mese, dando appuntamento a cittadini e turisti al prossimo autunno.

La notizia deluderà chi sperava in una nuova riedizione immediata delle creazioni che, durante la festa dedicata al pesce, sono andate letteralmente a ruba nel giro di pochi giorni. Nello stand allestito in piazzetta Fiorentini, dietro la pescheria, le originali meduse realizzate a mano in tanti colori diversi hanno attirato curiosi, appassionati e visitatori, confermando il successo di un progetto capace di unire creatività, artigianato e solidarietà.

Già da inizio aprile, circa 400 meduse di lana avevano trasformato il Porto Canale Leonardesco in un suggestivo fondale marino sospeso, decorando il cielo davanti e dietro la pescheria. Un intervento di urban knitting che ha conquistato la città e che ha ricevuto grandi apprezzamenti da parte degli esercenti e del Comune di Cesenatico, coinvolto nell’allestimento.

L’associazione, presieduta da Patrizia Budini, riunisce una trentina di donne di età diverse, dai 20 agli 80 anni, impegnate nella realizzazione di manufatti unici e in corsi di uncinetto aperti a chi desidera imparare.

Per acquistare nuove meduse, dunque, bisognerà aspettare l’autunno, quando la produzione (forse) riprenderà su richiesta. Nel frattempo, le socie ringraziano tutti per l’entusiasmo dimostrato e lasciano intendere che potrebbero arrivare nuove sorprese.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
Immagine di Redazione

Redazione

La nostra redazione è composta da appassionati di Cesenatico e della sua comunità, che con dedizione e passione si impegnano a raccontare storie, eventi e novità che animano la nostra realtà locale.