Nel primo pomeriggio di ieri, attorno alle 14, una ragazza di 14 anni rientrava da scuola: scesa alla stazione di Savignano, ha raccontato di essere stata seguita e infastidita da un’auto, una Mercedes grigia, per diversi minuti. L’uomo alla guida avrebbe insistito mentre lei cercava di allontanarsi. Presa dal panico, la giovane non è riuscita a memorizzare la targa. Arrivata a casa, era in lacrime, tremava, sotto shock. Un pomeriggio di paura che ha scosso profondamente la famiglia.
L’episodio, rilanciato sui social come avviso tra genitori, si inserisce in un clima di crescente inquietudine: in queste settimane, infatti, in varie zone della Romagna si moltiplicano racconti e segnalazioni informali di approcci molesti nei pressi di scuole, fermate e stazioni. Non sempre si tratta dello stesso veicolo o della stessa persona, ma il denominatore comune è la vulnerabilità dei più giovani nei tragitti quotidiani.
Le famiglie chiedono attenzione e prevenzione: parlare con i figli, concordare percorsi sicuri, ricordare di entrare subito in un luogo affollato, chiamare il 112 e chiedere aiuto ad adulti o commercianti. In casi simili, è fondamentale segnalare alle forze dell’ordine anche senza targa: orari, punti esatti e descrizioni possono aiutare a verificare eventuali telecamere e ricostruire i movimenti. La sicurezza, oggi, passa anche dalla rete: informazioni rapide, prudenza e denuncia.