Tra le due vittime finite nel mirino dei presunti aggressori a Milano Marittima c’è anche un ragazzo di 19 anni residente a Cesenatico. È questo uno degli elementi che emerge dall’episodio avvenuto nella notte tra sabato e domenica nel cuore della località rivierasca, dove tre giovani emiliani di età compresa fra i 20 e i 22 anni sono stati arrestati dai carabinieri della locale Stazione.
Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, il 19enne di Cesenatico e un altro giovane di 18 anni, residente a Cesena, erano appena usciti da un locale della zona della movida quando sarebbero stati avvicinati dai tre arrestati. Da lì, in base all’accusa, sarebbe scattata l’aggressione nel tentativo di rapinarli. I due ragazzi, pur colti di sorpresa, sono riusciti a divincolarsi e a lanciare l’allarme al 112, chiedendo l’intervento delle forze dell’ordine.
Le pattuglie intervenute in pochi minuti hanno avviato le ricerche nella zona, riuscendo a rintracciare i sospettati a breve distanza dal luogo dei fatti. Decisive, nella fase di individuazione, sarebbero state anche le descrizioni fornite dalle due vittime.
Durante le operazioni di identificazione, sempre secondo la ricostruzione dei carabinieri, i tre giovani avrebbero mantenuto un comportamento aggressivo e minaccioso anche nei confronti dei militari, tentando di opporsi al controllo. Una volta bloccati e accompagnati in caserma, sono stati arrestati con l’accusa di tentata rapina in concorso e resistenza a pubblico ufficiale. Su disposizione del pm di turno Angela Scorza, sono stati trasferiti nel carcere di Ravenna, in attesa di comparire davanti al giudice.