Crescono le perplessità sui tempi dei lavori alla banchina del molo di Cesenatico. A sollevarle è Emilio Zarrelli, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, che punta il dito contro la durata di un cantiere che ormai si trascina da diverse stagioni estive e che continua ad avere ripercussioni su una delle aree più frequentate e suggestive della città.
«Ma quanto tempo è che questi lavori vanno avanti? Due anni, due estati e ormai siamo alle porte di luglio con un molo in una condizione pietosa», osserva Zarrelli, sottolineando come la situazione si presenti ancora lontana da una conclusione definitiva.
Secondo il consigliere di opposizione, il problema non è soltanto estetico. «Tutta la spiaggia libera è bloccata dalle reti e dalla presenza dei mezzi meccanici. È un disservizio totale. Una zona che dovrebbe essere pienamente fruibile da residenti e turisti è invece penalizzata proprio nel periodo di maggiore affluenza».
Zarrelli fatica a comprendere i tempi così lunghi dell’intervento. «Per fare un molo ci vuole davvero tutto questo tempo? È incredibile il ritardo accumulato. Si parla delle mareggiate, ma anche altre località della costa hanno dovuto fare i conti con gli stessi problemi». Il riferimento è a Bellaria-Igea Marina, dove, a suo giudizio, opere analoghe sarebbero state completate in tempi decisamente più rapidi.
«Sono due anni pieni, forse quasi tre estati, che conviviamo con questa situazione. E la cosa più grave è che si tratta di una delle zone più belle di Cesenatico, un punto di richiamo per chi frequenta la spiaggia e per i clienti delle attività presenti nella zona. Visivamente è uno scenario orrendo e proprio per questo bisognava dare la priorità assoluta alla conclusione dei lavori».
Le parole del capogruppo di Fratelli d’Italia riaccendono così l’attenzione sui tempi del cantiere del molo, un’opera attesa e ritenuta strategica ma che, a detta dell’opposizione, continua a pesare sull’immagine della città e sulla piena fruibilità di un tratto particolarmente apprezzato del litorale cesenaticense.
