22 Settembre, 2026 Cesenatico

Mondo del calcio in lutto: addio a Gian Paolo Budellacci

La comunità di Bagnarola piange la scomparsa di Giampaolo Budelacci, per tutti semplicemente Giampa (e “Buda” per i colleghi): insegnante appassionato, sportivo vero, educatore capace di lasciare un segno profondo in chiunque lo abbia incontrato. Per colpa di una polmonite che non gli ha lasciato scampo (complice anche un sistema immunitario fortemente provato da una grave malattia al sangue), ieri notte è tornato alla casa del Padre, portando con sé una storia fatta di lavoro, impegno e disponibilità verso gli altri.

Per molti anni Budelacci è stato insegnante di educazione fisica: ha lavorato a lungo presso la scuola media Sozzi di Cesenatico e, negli ultimi anni, all’Istituto Tecnico Commerciale “G. Agnelli” di Cesenatico, dove ha concluso l’insegnamento nell’anno scolastico 2016/2017. 

La palestra e la scuola sono state per lui luoghi di crescita, non solo sportiva: con i ragazzi sapeva unire fermezza e ascolto, chiedendo impegno ma offrendo fiducia, insegnando il valore delle regole e del rispetto.

Lo sport, in particolare il calcio, è stato il filo conduttore della sua vita. Da ragazzino ha iniziato a giocare nel Bagnarola e nella Rumagna, per poi approdare in Serie C1 con il Cattolica e, per alcuni mesi, nel Potenza Calcio. Scelse poi di lasciare quella strada per frequentare l’università di Scienze Motorie a Bologna, continuando però a giocare con la stessa passione di sempre. 

Nel ruolo di stopper ha vestito per diversi anni le maglie di Cervia Calcio e Baracca Lugo, dove rimase a lungo, poi San Martino in Strada e quindi il Medola, esperienza vissuta anche come allenatore. Per esigenze familiari tornò ad allenare il Bagnarola, dedicandosi poi con cura alla scuola calcio, accompagnando tanti ragazzi nei primi passi sul campo.

Accanto allo sport, Giampaolo ha portato avanti con discrezione una presenza costante nel sociale e nella vita della comunità. Per diversi anni ha collaborato con la Nuova Famiglia, accompagnando i ragazzi, sostenendoli negli spostamenti e portandoli in palestra per avviarli anche all’attività del basket. Per alcuni anni ha frequentato il carcere di Forlì, dove giocava a calcio con i ragazzi, e ha collaborato con la Caritas parrocchiale di Bagnarola, sempre pronto a dare una mano per i bisogni della parrocchia.

Giampaolo Budelacci lascia la moglie Catia Sasselli (sorella di Primo), la mamma Angela, i fratelli Silvio e Mirco, le cognate, nipoti e pronipoti, i piccoli Samuel e Alex, insieme ai parenti tutti che lo accompagnano con la preghiera e l’affetto.

I funerali si terranno domani (lunedì 5 gennaio): il corteo partirà alle 14.30 dall’obitorio dell’ospedale “G. Marconi” di Cesenatico per la Chiesa Parrocchiale di Bagnarola, dove alle 15.00 sarà celebrata la Santa Messa esequiale. Al termine del rito, il corteo proseguirà per il cimitero urbano di Cesenatico. Il Santo Rosario sarà recitato questa sera (domenica 4 gennaio) alle 20.30 nella Chiesa Parrocchiale di Bagnarola.

La famiglia chiede: “Non fiori, ma opere di bene”; le offerte saranno devolute alle Opere Parrocchiali di Bagnarola, e ringrazia anticipatamente quanti parteciperanno al lutto e al ricordo.

Nel dolore resta una certezza: l’eredità di Giampa non è fatta di parole, ma di esempi. Di partite, allenamenti, corse in palestra, viaggi con i ragazzi, disponibilità silenziosa. Un modo di esserci che continuerà a parlare, a lungo, a chi lo ha conosciuto.

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