Quante volte hai sentito dire: “Ho un’ernia del disco, devo operarmi?” oppure “Ho mal di schiena, meglio stare a letto”?
Sono frasi comuni, ma spesso non vere. Oggi vogliamo spiegarti, in modo semplice, cosa c’è da sapere davvero su mal di schiena ed ernie del disco e cosa puoi fare per stare meglio.
Il mal di schiena è molto comune (ma raramente pericoloso)
Quasi tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo avuto mal di schiena. A volte è leggero, a volte più fastidioso. Ma nella maggior parte dei casi non è causato da qualcosa di grave. Si può migliorare e tornare alla normalità senza interventi e senza paura.
Devo fare subito la risonanza magnetica o i raggi?
Una delle prime richieste che molti pazienti fanno è: “Devo fare una risonanza?”
In realtà, nella maggior parte dei casi di mal di schiena, non serve fare subito esami come risonanza magnetica o radiografie. Spesso mostrano “alterazioni” normali per l’età che non spiegano il dolore e possono creare confusione o preoccupazioni inutili.
Se hai una risonanza che descrive degli “schiacciamenti” dei dischi o delle protrusioni, non devi allarmarti, né viverla come una condanna.
Queste condizioni sono evoluzioni normali e fisiologiche del passare del tempo, un po’ come le rughe o i capelli bianchi!
Il miglior “esame diagnostico” iniziale resta una buona visita con un professionista esperto, che saprà dirti se e quando approfondire.
L’ernia del disco: una parola che fa paura…
Spesso le persone scoprono di avere un’ernia facendo una risonanza. Ma anche tante persone sane, senza dolore, hanno un’ernia e non lo sanno nemmeno. Avere un’ernia non significa automaticamente avere un problema serio o necessariamente da operare.
Ho un’ernia: devo evitare di muovermi?
Assolutamente no!
Il movimento, se fatto nel modo giusto, aiuta a stare meglio.
Muoversi:
- Riduce il dolore e la rigidità
- Migliora la circolazione e la forza muscolare
- Aiuta a non avere paura di piegarsi e/o di fare attività di vita quotidiana
Se hai molto dolore, è bene evitare movimenti che lo peggiorano. Ma non restare fermo troppo a lungo: camminare, muoversi e fare esercizi leggeri è utile fin da subito. Con l’aiuto di un professionista, puoi fare un percorso sicuro e graduale.
3 idee sbagliate da dimenticare sul mal di schiena
“Ho mal di schiena, devo stare fermo”
No, il riposo prolungato può peggiorare. Il corpo ha bisogno di movimento.
“Ho un’ernia, quindi devo operarmi”
Falso. Solo pochi casi vanno operati. La maggior parte migliora con esercizi e cure conservative.
“Se mi fa un po’ male mentre mi muovo, sto peggiorando”
Non è detto. Un piccolo fastidio può essere normale. Il dolore non sempre vuol dire danno.
Quando servono più controlli?
In alcuni casi, il mal di schiena può essere legato a un nervo infiammato (come la “sciatica”). In queste situazioni può comparire:
- Dolore lungo la gamba
- Formicolii o perdita di forza
- Difficoltà a camminare
- Problemi a controllare pipì o feci (in questo caso, vai subito al pronto soccorso)
L’intervento chirurgico viene considerato solamente in una piccola percentuale di casi in cui è presente un importante deficit di forza e di sensibilità.
Nella maggior parte delle condizioni cliniche le linee guida consigliano di mantenersi attivi e di impostare un programma terapeutico mirato e personalizzato che include esercizio, educazione e monitoraggio da parte di professionisti esperti.
L’importanza di lavorare in squadra
Quando il problema è più complesso, è utile unire le forze: fisioterapisti, chinesiologi, medici e neurochirurghi possono collaborare per trovare la strada migliore per te. Questo si chiama approccio multidisciplinare. E funziona!
In conclusione
Il mal di schiena non deve spaventare. Con le giuste informazioni e un po’ di movimento, nella maggior parte dei casi si può migliorare, anche in presenza di un’ernia.
Nella prossima puntata parleremo di un altro tema che interessa molte persone: Cardiopatie e Movimento – Quando l’esercizio è la miglior medicina
*A cura dello staff Medico-Riabilitativo del Poliambulatorio Moove
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