Moqètte torna a far parlare di sé: ha inaugurato ieri il nuovo atelier in centro a Cesena, anche se resta immutato il legame con Cesenatico, dove il negozio storico continua a essere un presidio di stile e di produzione. È qui che nel 2003 prende forma il progetto nato dall’incontro tra Marco Ricci, diplomato stilista e modellista, e Barbara Venturi, laureata in criminologia con un passato nel vintage. Due visioni diverse, lei più concettuale e lui più couture, che nel tempo hanno costruito un linguaggio comune riconoscibile.
Nel nuovo spazio di via Carbonari 10 la firma Moqètte resta fedele al metodo che l’ha resa apprezzata in Italia e all’estero: abiti su misura pensati e realizzati in laboratorio, dal bozzetto alla vendita. La collezione presentata a Cesena mette in primo piano i “cavalli di battaglia” del brand — tutine, abiti da occasione e da cerimonia — con l’attenzione maniacale a stile e vestibilità che Venturi rivendica come cifra identitaria. Un percorso rigorosamente Made in Italy che oggi parla a una rete di oltre 80 boutique nel mondo.
Il ritorno in città segna una nuova tappa dopo il primo monomarca aperto nel 2010 e una breve pausa nel 2023. La scelta di una sede più centrale e prestigiosa, a pochi passi dalla Biblioteca Malatestiana, punta a dare ulteriore risalto alle collezioni e a intrecciare il lavoro sartoriale con il patrimonio culturale del centro storico.
All’inaugurazione cesenate erano presenti Alverio Andreoli, vicepresidente di Confcommercio cesenate, che ha parlato di “una nuova luce di bellezza e prestigio in centro”, e l’assessore allo sviluppo economico Lorenzo Plumari, che ha ribadito l’impegno dell’amministrazione per un centro accogliente e vivo. Con il nuovo atelier e la conferma del presidio a Cesenatico, Moqètte consolida un modello che unisce territorio e visione internazionale, artigianalità e distribuzione globale.