22 Settembre, 2026 Cesenatico

Morì in scooter, sequestrato il telefono di Manuel Budini

Nuovi sviluppi sull’inchiesta per la morte di Manuel Budini, il 16enne di Cesenatico deceduto lo scorso mese di luglio all’ospedale Bufalini di Cesena dopo il terribile incidente avvenuto la sera precedente nella zona artigianale di Ponte Ospedaletto, nel comune di Longiano. Il ragazzo era in sella a uno scooter insieme a un amico di 15 anni quando, all’incrocio tra via Guido Rossa e via Bachetel, si è scontrato con una Bmw X1 guidata da un 24enne riminese, rimasto illeso ma ora indagato.

Secondo quanto ricostruito finora, Manuel e l’amico stavano partecipando a una sorta di raduno di scooteristi. Erano presenti diversi coetanei, molti con il cellulare in mano per riprendere qualche impennata. L’impatto con l’auto è stato micidiale: Manuel è stato trasportato in condizioni disperate al Bufalini, dove il suo cuore ha smesso di battere la mattina seguente.

Ora la Procura di Rimini ha disposto il sequestro del telefono di Manuel, accogliendo l’istanza presentata dai legali del giovane automobilista riminese. L’obiettivo è verificare se, nei secondi immediatamente precedenti allo schianto, il ragazzo stesse usando il cellulare e se questo possa aver influito sulla condotta di guida. È stata inoltre disposta una consulenza cinematica per ricostruire con precisione traiettorie, velocità e punto d’impatto.

Purtroppo non cambieranno l’esito di questa tragica pagina di storia locale, ma le immagini dei telefonini, insieme ai dati del cellulare sequestrato, saranno finalmente decisive per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e definire quindi le rispettive responsabilità.

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