È arrivata questa mattina la svolta clamorosa nell’inchiesta sulle morti sospette avvenute a Forlì durante i trasporti in ambulanza: i Carabinieri della Compagnia locale, insieme al NAS di Bologna, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di Luca Spada, 27 anni, residente a Meldola.
Il giovane, operatore sanitario ed ex volontario della Croce Rossa poi sospeso, è ritenuto il presunto responsabile dell’omicidio aggravato di una donna di 85 anni, deceduta il 25 novembre scorso durante un trasporto sanitario.
L’arresto rappresenta un passaggio cruciale in un’indagine più ampia che da mesi scuote il territorio romagnolo. Gli inquirenti, coordinati dalla Procura di Forlì, stanno infatti cercando di chiarire una serie di decessi ritenuti sospetti avvenuti tra febbraio e novembre 2025, tutti legati a trasferimenti in ambulanza in cui Spada risultava in servizio.
Secondo le ipotesi investigative, i casi sotto la lente potrebbero essere almeno cinque, ma non si esclude che il numero possa aumentare. Le morti riguardano pazienti anziani, deceduti durante il trasporto o poco dopo l’arrivo in ospedale, spesso a seguito di arresti cardiaci improvvisi.
Tra le piste al vaglio della magistratura vi è anche quella di possibili manovre o somministrazioni indebite che avrebbero provocato il decesso dei pazienti, anche se al momento non esistono ancora conferme definitive e gli accertamenti medico-legali sono in corso.
Un elemento che ha attirato l’attenzione degli investigatori riguarda inoltre presunti rapporti, tutti da verificare, tra l’indagato e ambienti legati alle onoranze funebri, circostanza che potrebbe aprire ulteriori scenari investigativi.
Il provvedimento restrittivo è stato emesso dal Giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura, al termine di un’attività investigativa complessa condotta dai Carabinieri. I dettagli dell’operazione saranno illustrati in una conferenza stampa convocata per lunedì 13 aprile presso il Palazzo di Giustizia di Forlì.
Nel frattempo, la posizione di Luca Spada resta al centro di un’indagine delicatissima: il 27enne si è sempre dichiarato innocente, ma gli inquirenti stanno verificando ogni singolo episodio per accertare eventuali responsabilità e ricostruire con precisione quanto accaduto a bordo delle ambulanze.