Lo spauracchio di ripetere il capitombolo della scorsa stagione, quando dopo un ottimo inizio il Bakia rovinò tutto nell’ultimo scampolo di stagione, aleggiava per i seggiolini del Moretti, soprattutto dopo la brutta partita contro il Reno, persa per 3-0 e potenziale prologo di quella che poteva essere una crisi invernale simile a quella dello scorso anno.
Niente di tutto questo, perchè il Bakia batte il Diegaro per 3-2 in una partita ben giocata per 80 minuti e si aggiudica il gradino più basso del podio, in solitaria, a soli 3 punti dalla vetta.
La prima, illusoria, chance del match è per gli ospiti, che dopo neanche un minuto si presentano dalle parti di Hysa con un tiro a giro di Ensini, che esce di poco a lato della porta.
Passato il primo quarto d’ora di studio e attendismo, il Bakia colpisce in contropiede: Toromani guida la controffensiva sulla sinistra, per poi incunearsi in area, in mezzo a due avversari, e lasciar partire un bel destro su cui nulla può Zammarchi.
Una perla per il vantaggio casalingo, che raddoppia al minuto 33 quando Guagneli lancia Lorenzini in profondità: il 9 riceve, punta la porta e sterza sul mancino per poi bucare l’estremo difensore avversario.
Si va all’intervallo con un parziale meritato da parte dei locali, che al ritorno dagli spogliatoi pensano solo a gestire il doppio vantaggio e addormentare la partita grazie alla qualità nel palleggio dei suoi interpreti. Controllo del match reso più semplice da un’ingenuità di Pasini, che al 59esimo si fa ammonire per proteste nonostante avesse già un cartellino pendente sulla testa: doppio giallo e partita finita per lui.
Si fa vivo il Diegaro al 69esimo, con un colpo di testa di Tamburini su cross di Baldinini, troppo centrale per impensierire Hysa.
Passano solo due minuti e i cesenaticensi dilagano, con i fratelli Nava che combinano sulla destra per poi arrivare a Lorenzini, che questa volta deve solo appoggiare in rete l’invito dalla destra. 3-0 e giochi, virtualmente, chiusi.

In realtà gli ospiti, complice un atteggiamento non più famelico del Bakia, accorciano al minuto 85, su calcio di rigore, con Mazzuoli che spiazza Hysa. Ad un minuto dal 90esimo l’incubo sembra prendere forma, con il Diegaro che trova un’altro gol, sugli sviluppi di un corner, con Donati che spizza la palla di testa e riporta in piena partita i suoi, quando resta solo il recupero da giocare.
In una maniera più che raffazzonata i padroni di casa riescono a gestire l’ultimo gol di vantaggio rimasto, sciupando anche un’occasione con Lorenzini, che manca l’appuntamento con la tripletta su un’azione simile a quella che aveva portato al 3-0 momentaneo.
Tutto è bene quel che finisce bene, con il triplice fischio del direttore di gara che sancisce il weekend perfetto del Bakia, dove quasi tutte le contendenti – Savignanese, Cervia, Novafeltria e Riccione – hanno steccato, stendendo il tappeto rosso verso il terzo posto, ad una sola gara dalla pausa invernale.
Tabellino Bakia Cesenatico – Diegaro 3 – 2
MARCATORI: 20′ pt K. Toromani (B), 34′ pt E. Lorenzini (B), 28′ st E. Lorenzini (B), 40′ st Rig. M. Mazzuoli (D), 44′ st E. Donati (D).
BAKIA CESENATICO: K. Hysa, S. Qatja, D. Bandieri, N. Fiaschini, E. Foschi, N. Polini, S. Bravaccini, L. Guagneli, E. Lorenzini, K. Toromani, F. Nava.
A disposizione: F. Piccinno, F. Bonoli, S. Baroni, F. Nava, L. Ugone, D. Grassi, A. Quadrelli, F. Lucchi, G. Giunchi.
All: Durante Michele.
DIEGARO: L. Zammarchi, A. Soumahin, P. Fiumi, E. Guarino, E. Donati, F. Tamburini, E. Ensini, F. Baldinini, M. Mazzuoli, S. Pasini, F. Torelli.
A disposizione: S. Barducci, N. Giacalone, D. Frosio, L. Giorgini, M. Casalboni, A. Maiolani, R. Scafidi, L. Malewski, A. Shatillo.
All: Giorgi Mirco.
