27 Settembre, 2026 Cesenatico

Nel bazar di viale Roma c’era un laboratorio abusivo della carne

È bastato l’occhio esperto di un agente della Polizia di Stato per far emergere una situazione che, secondo gli accertamenti successivi, presentava gravi criticità sotto il profilo igienico-sanitario. È quanto accaduto nella mattinata di ieri, quando una pattuglia del Presidio di Polizia di Cesenatico, impegnata in un ordinario servizio di controllo del territorio, ha effettuato un accesso all’interno di un esercizio commerciale di viale Roma.

Durante l’ispezione preliminare, gli operatori hanno notato diffuse carenze igieniche e, all’interno di una nicchia del locale, carne conservata alla rinfusa. Elementi sufficienti per richiedere un approfondimento con il personale specializzato dell’Unità Operativa Igiene degli Alimenti di Origine Animale dell’Ausl Romagna, sede di Cesena, diretta dal dottor Francesco Zanchini, con la quale il Presidio di Polizia collabora da tempo in analoghe attività di controllo.

Nel primo pomeriggio è quindi scattata l’ispezione congiunta. Gli agenti e i medici veterinari hanno verificato che il negozio, intestato a un cittadino bengalese di 26 anni, non svolgeva soltanto la regolare attività di vendita al dettaglio di generi alimentari e articoli destinati ai turisti. All’interno dei locali era infatti stato ricavato anche un laboratorio per il taglio e la lavorazione di carni acquistate all’ingrosso e successivamente destinate alla vendita.

Fin dalle prime verifiche, le condizioni igienico-sanitarie sono state giudicate “gravemente carenti e non conformi alla normativa in materia di sicurezza alimentare”. Nel corso dell’ispezione è stata inoltre rinvenuta, all’interno di un frigorifero, una quantità di circa 100 chilogrammi di carne, conservata in condizioni ritenute “non idonee” dai veterinari dell’Ausl.

Gli accertamenti hanno portato alla luce anche un’ulteriore irregolarità. Nel retrobottega era presente un locale direttamente collegato all’area di lavorazione degli alimenti, nel quale sono stati trovati elementi tali da far ritenere che fosse utilizzato come dormitorio da una o più persone. Una situazione ritenuta incompatibile con le norme igienico-sanitarie previste per gli ambienti destinati alla preparazione e manipolazione degli alimenti, poiché potenzialmente in grado di compromettere gli standard di sicurezza richiesti.

Al termine delle verifiche, il medico veterinario dell’Ausl Romagna ha disposto il sequestro sanitario dei 100 chilogrammi di carne, ritenuta non idonea alla commercializzazione, e la sospensione immediata dell’attività commerciale, subordinando l’eventuale riapertura al completo ripristino delle condizioni igienico-sanitarie del locale.

Per il titolare sono inoltre in arrivo diverse sanzioni amministrative di importo rilevante. Tra le violazioni contestate figurano le gravi carenze igieniche riscontrate all’interno dell’esercizio e lo svolgimento di un’attività abusiva di sezionamento e lavorazione delle carni acquistate all’ingrosso per la successiva vendita al dettaglio.

L’operazione rappresenta l’ennesimo risultato della collaborazione tra il Presidio di Polizia di Cesenatico e l’Ausl Romagna, finalizzata a garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza alimentare e a tutelare la salute dei consumatori, soprattutto in un periodo di massima affluenza turistica come quello estivo.

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