Prosegue il progetto ambientale contro il polistirolo: consegnate nuove cassette durevoli e lavabili per ridurre la dispersione di micro e nanoplastiche. In campo Casa del Pescatore, Fondazione Cetacea e Sea The Change
Il percorso vede protagonisti la Cooperativa Casa del Pescatore di Cesenatico, la Fondazione Cetacea di Riccione e Sea The Change, con il sostegno di Coopservice e Servizi Italia.
L’obiettivo è affiancare e, dove possibile, sostituire le tradizionali cassette in polistirolo con contenitori durevoli e riutilizzabili, in un modello di economia circolare.
Il polistirolo, da anni impiegato nel settore ittico, è infatti considerato fra i materiali più critici per gli ecosistemi marini: si frammenta facilmente e, sotto l’azione di sole e agenti atmosferici, tende a degradarsi in una moltitudine di micro e nanoplastiche che possono finire in acqua e nella catena alimentare.
Lo scorso autunno, alla presentazione del progetto, erano state consegnate le prime cento cassette. Con questo nuovo arrivo, a fine anno, il totale sale a duecento: un primo passo concreto verso una transizione che non può essere immediata, ma che punta a ridurre in modo significativo l’uso del polistirolo. L’eliminazione totale, infatti, non è sempre possibile: per alcune tipologie di sbarco e trasporto, come le alici caricate direttamente sui camion, l’impiego delle cassette rigide risulta poco praticabile. Ridurre però è già un risultato importante.