La Nove Colli 2026 entra nella storia del ciclismo amatoriale. Con oltre 7mila iscritti, 43 nazioni rappresentate e corridori arrivati da tutte le regioni italiane, la granfondo romagnola ha confermato ancora una volta il suo ruolo di regina internazionale delle prove su strada per cicloamatori.
La giornata è iniziata all’alba, con la tradizionale partenza delle 6 dalla Colonia Agip di Cesenatico. Una lunga scia colorata ha invaso le strade romagnole, affrontando salite simbolo come il Barbotto e regalando spettacolo fino agli ultimi metri.
Nel percorso lungo la vittoria è arrivata al termine di una volata serratissima. A imporsi è stato Riccardo Barbuto, dell’Equipe Corbettese, con il tempo di 5 ore 28 minuti 5 secondi e 81 centesimi. Alle sue spalle, praticamente appaiato, Luca Cavallo, mentre il terzo posto è andato a Simone Impellizzeri.
Arrivo di gruppo anche nel percorso corto, dove a spuntarla è stato Vittorio Carrer del Team Eracle, primo in 3 ore 7 minuti 42 secondi e 68 centesimi, alla media di 37,76 km/h. Sul podio anche Matteo Freddi e Aldo Caiati.
Dopo la fatica, spazio alla festa con il tradizionale Pasta Party, quest’anno firmato dallo chef Omar Casali. Un finale conviviale per un’edizione da record, capace di unire sport, territorio e passione.











