Si apre una nuova fase per il sistema dei servizi educativi della città. Da oggi è infatti possibile presentare domanda di iscrizione alla sezione lattanti del nuovo asilo nido comunale di via Leone, una struttura attesa da molte famiglie e destinata ad ampliare l’offerta per la prima infanzia. Il bando resterà aperto fino a venerdì 31 luglio e le richieste dovranno essere inoltrate esclusivamente in modalità online.
Per il primo anno di attività saranno disponibili dieci posti, riservati ai bambini residenti nel Comune di Cesenatico nati tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2026, purché abbiano compiuto i tre mesi di età entro il 10 settembre, giorno fissato per l’avvio del servizio.
La nuova sezione sarà aperta dal lunedì al venerdì. L’ingresso è previsto tra le 8 e le 9 del mattino, mentre l’uscita ordinaria sarà dalle 15.30 alle 15.50. È inoltre prevista la possibilità, su richiesta delle famiglie, di usufruire di un’uscita anticipata dopo il pranzo, nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 12.30. Il servizio comprenderà anche la mensa, con i pasti preparati direttamente all’interno della struttura grazie al nuovo centro cottura.
Anche i bambini nati dopo il 30 giugno potranno accedere al servizio: le famiglie potranno presentare domanda una volta raggiunti i tre mesi di età e, qualora si liberassero posti nella sezione dedicata ai piccoli tra i 3 e i 12 mesi, il Comune procederà allo scorrimento della graduatoria fino al 31 marzo 2027.
Il nuovo nido di via Leone rappresenta uno degli investimenti più significativi degli ultimi anni nel settore dell’infanzia. L’edificio è stato progettato secondo criteri di sostenibilità ambientale, con impianti alimentati da fonti rinnovabili, particolare attenzione al comfort acustico e luminoso e spazi studiati per favorire il benessere e la crescita dei bambini. Gli ambienti interni portano la firma dello studio Iotti + Pavarani di Reggio Emilia, che ha sviluppato il progetto facendo tesoro dell’esperienza di Reggio Children, punto di riferimento internazionale nel campo dell’educazione, mentre la gestione sarà affidata alla Cooperativa Dolce.
L’intervento è stato finanziato con 330 mila euro provenienti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ai quali il Comune ha aggiunto 150 mila euro di fondi propri. Successivamente è stato effettuato un ulteriore investimento di 280 mila euro destinato all’allestimento degli interni, del centro di cottura e del giardino, portando il valore complessivo dell’opera a oltre 760 mila euro.
«Il nuovo nido di via Leone è una struttura di cui siamo particolarmente orgogliosi – spiegano il sindaco Matteo Gozzoli e l’assessore ai Servizi educativi Emanuela Pedulli – perché rappresenta un centro educativo moderno, innovativo e immerso in un contesto tranquillo, ideale anche per le attività all’aria aperta promosse dalle nuove linee guida della Regione Emilia-Romagna. L’apertura del bando per la sezione lattanti è il primo passo concreto verso un servizio che vuole essere sempre più vicino alle esigenze delle famiglie e dei loro bambini».