Sono trascorsi sedici anni da quel 22 giugno 2010 che lasciò sgomenta la comunità di Santa Maria Goretti e l’intera città di Cesenatico. Monsignor Antonio Fornasiero, storico parroco della Madonnina, morì improvvisamente a causa di un infarto al Passo della Mendola, tra le province di Trento e Bolzano, dove aveva accompagnato i ragazzi delle scuole medie della parrocchia per il tradizionale camposcuola estivo.
Nonostante i soccorsi immediatamente prestati e il trasferimento in elicottero all’ospedale di Trento, per il sacerdote non ci fu nulla da fare. La notizia suscitò profonda commozione ben oltre i confini della sua parrocchia. Don Antonio era infatti conosciuto e stimato in tutta Cesenatico per la sua presenza discreta, per la bontà d’animo e per quella capacità di essere vicino alle persone che lo aveva reso un autentico punto di riferimento spirituale.
Anche oggi, nel sedicesimo anniversario della sua salita al Cielo, la comunità cristiana lo ha ricordato con affetto e gratitudine, ringraziando il Signore per il dono della sua vita e per il lungo servizio pastorale svolto con dedizione e semplicità.
Nato il 18 giugno 1939 a Piove di Sacco, in provincia di Padova, in una famiglia dalle profonde radici cristiane, accolse la vocazione sacerdotale entrando nel seminario di Sansepolcro su invito del cugino don Alberto Freo. Dopo gli studi, completati anche a Firenze, fu ordinato sacerdote il 28 giugno 1964.
Dopo una prima esperienza come cappellano a San Piero in Bagno, partì come missionario “Fidei Donum” in Brasile, dove per cinque anni fu parroco a Bela Vista de Goiás. Rientrato in Italia, tornò nell’Alta Valle del Savio e nel 1975 divenne parroco di San Piero in Bagno, guidando la comunità per quasi vent’anni con lo spirito di rinnovamento indicato dal Concilio Vaticano II.
Fu poi il vescovo Lino Garavaglia a chiamarlo a una nuova sfida pastorale: dare vita, nella zona della Madonnina di Cesenatico, alla giovane comunità di Santa Maria Goretti. Don Antonio raccolse quell’invito con entusiasmo, contribuendo non solo alla costruzione della chiesa, ma soprattutto alla crescita di una comunità viva e unita, fondata sulla fede, sull’accoglienza e sulla partecipazione.
A distanza di sedici anni, il suo esempio continua a vivere nel cuore di quanti lo hanno conosciuto. La memoria di monsignor Antonio Fornasiero resta quella di un sacerdote buono e zelante, sempre attento a cogliere ogni occasione per accompagnare la sua gente nel cammino umano e cristiano. Un’eredità spirituale che continua ancora oggi a illuminare la comunità di Santa Maria Goretti e l’intera Cesenatico.
