Ausl Romagna ha avviato “Ops! Romagna” (Ospitalità in Pronto Soccorso), iniziativa sperimentale attiva nei Pronto Soccorso di Cesena e Rimini che introduce la presenza di nove studentesse universitarie dei corsi di Sociologia, Antropologia, Servizio Sociale e Scienze della Formazione.
Riconoscibili dalla maglietta verde con la scritta “Cosa posso fare per lei?”, le giovani affiancano pazienti e accompagnatori nella fase più critica: l’attesa.
Offrono ascolto, orientamento, supporto nei piccoli bisogni quotidiani – una telefonata, una lettura, un bicchiere d’acqua, un’informazione – contribuendo a ridurre ansia, incertezza e senso di smarrimento.
Il progetto, realizzato con la partecipazione della Regione Emilia-Romagna e il coordinamento del Centro Antartide e dell’UO Accoglienza, URP, Marketing e Fundraising aziendale, unisce formazione e ricerca: le studentesse svolgono infatti un tirocinio curricolare che indaga fragilità sociali e bisogni relazionali in PS, fornendo dati preziosi per percorsi di emergenza sempre più umani.
“Accoglienza e gentilezza sono parte integrante della cura – sottolinea la direttrice sanitaria Francesca Bravi – e ‘Ops! Romagna’ ne è un esempio concreto, capace di trasformare un luogo percepito come ostile in uno spazio più vicino alle persone”.