21 Settembre, 2026 Cesenatico

Pagamenti più rapidi: il Comune di Cesenatico chiude il 2025 con un ITP a -7,59

Nel rendiconto sulla “tempestività dei pagamenti” per il 2025 a Cesenatico compare un numero che, a prima vista, può spiazzare: -7,59. È l’ITP, l’indicatore previsto dalla normativa sulla trasparenza che sintetizza, fattura per fattura e “pesando” gli importi, quanti giorni passano tra la scadenza e il pagamento effettivo di una fattura da parte del Comune di Cesenatico. Se il risultato è positivo, significa che l’ente paga mediamente in ritardo; se è negativo, che paga mediamente in anticipo rispetto ai termini. 

Il -7,59 va quindi letto come un anticipo medio di circa 8 giorni: in altre parole, nel 2025 i fornitori sono stati saldati mediamente prima della scadenza. È una performance considerata virtuosa perché non solo azzera il ritardo, ma crea anche un piccolo “cuscinetto” utile a gestire picchi amministrativi o contestazioni senza sforare.

Nel confronto con il quadro nazionale, il segnale è ancora più chiaro. Le elaborazioni della Ragioneria Generale dello Stato sui dati PCC indicano che, nel complesso delle PA, il tempo medio di pagamento per le fatture 2024 è sceso a 29,6 giorni (da 33,4 nel 2023), avvicinandosi alla soglia dei 30 giorni prevista come riferimento generale (con eccezioni come la sanità). In ambito PNRR, inoltre, il target sul ritardo medio è fissato a zero. In questo contesto, un ITP negativo – come nel caso di Cesenatico – colloca l’ente tra quelli che non si limitano a rispettare i termini, ma li anticipano. Un risultato che, in pratica, lo pone spesso meglio di molti enti locali che oscillano attorno allo zero o su valori positivi. 

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